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L'ultima
Truffa del secolo passato....
"Tutti sono pronti a credere che la CIA menta,
che il governo menta, che l'FBI menta, che la
Casa Bianca menta. - dice il microbiologo
americano Harvey Bialy - Ma che menta l'Istituto
di Sanità no, non è possibile, la Sanità è
sacra, tutto ciò che esce dagli Istituti
Nazionali di Sanità è parola di Dio. Niente fa
differenza, nemmeno la storia di come Gallo
scoprì il virus, nemmeno il fatto che sia uno
scienziato screditato e condannato per truffa.
La strategia dell'establishment è sempre la
stessa: ignorare.
Meglio non rispondere, vuoi vedere che ci si
accorge che c'è qualcosa di strano ?"
Una musica che non suona del tutto nuova, e che
in questo caso arriva da un fronte ancora più
controverso di quello dell'undici settembre: la
medicina moderna - o meglio, l'industria
farmaceutica che la condiziona ormai alla radice
- stretta nella morsa letale del conflitto fra
altruismo e egoismo, fra missione umana e
interesse privato, in una spirale ormai
inarrestabile che la porta a inventarsi malattie
inesistenti pur di vendere più farmaci, mentre
non riesce stranamente a trovare nessuna cura
valida per le malattie che esistono davvero.
Quello che presentiamo è un lavoro di ricerca
particolarmente illuminante .http://tinyurl.com/ygn7vq
visionare su arcoiris.tv il filmato:
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=5508
Ecco cosa
afferma il ricercatore dr.
Peter Duesberg (Virologo di fama mondiale)
È
una Domanda Aperta
di Charles A.
Thomas Jr., Kary B. Mullis (premio Nobel per la chimica nel
1993), & Phillip E. Johnson
Reason - Giugno 1994
(Tratto e tradotto da "What causes Aids ?"
disponibile in versione integrale su
www.duesberg.com)
La maggior parte delle persone credono di sapere quale sia la
causa dell'AIDS. Per una decade, scienziati, ufficiali
statali, medici, giornalisti, addetti ai servizi pubblici,
spettacoli della TV e film hanno detto loro l'AIDS è causato
da un retrovirus chiamato HIV; questo virus infetta
apparentemente e uccide le cellule T del sistema immunitario e
conduce ad una inevitabile e fatale deficienza del sistema
immunitario dopo un periodo asintomatico di qualcosa come 10
anni.
La maggior parte delle persone non sanno, perche’ c'è stato
un black out dell'informazione sui mass media,
di una
controversia scientifica che dura ormai da molto tempo sulle
cause dell'AIDS. Una controversia che si è sempre di più
surriscaldata via via che le predizioni della teoria ufficiale
si sono dimostrate errate.
Scienziati biochimici, fra i quali l'esperto di retrovirus
dell'Università di Berkeley in California Peter Duesberg ed
il premio Nobel Walter Gilbert, hanno avvertito da anni che da
anni che non c'è prova che l'HIV causi l'AIDS.
Gli
avvertimenti hanno incontrati dapprima il silenzio, poi il
ridicolo e il disprezzo.
Nel 1990, per esempio, La rivista “Nature” pubblicò una
delle rare risposte dei medici dell'establishment fautori
dell'ipotesi HIV-AIDS, scritta da Robin A. Weiss dell'Istituto
per la Ricerca sul Cancro di Londra e Harold W. Jaffe dei
Centri per il Controllo della Malattia degli Stati Uniti.
Weiss e Jaffe compararono gli scettici a persone che pensano
che la cattiva aria causi la malaria:
"A noi ... è stato detto - loro scrissero - che il
virus dell'immunodeficienza umano (HIV) si è originato nello
spazio esterno, o che è stato geneticamente costruito per la
guerra batteriologica, provato sui prigionieri e diffuso da
essi. La proposta di P. Duesberg che l'HIV non sia
assolutamente la causa dell'AIDS è, alle nostre menti,
ugualmente assurda".
Gli spettatori della giornata speciale dedicata all'AIDS dal
network televisivo ABC - pressocchè l'unica occasione nella
quale la televisione ha riportato la controversia - hanno
visto Robert Gallo, l'esponente principale della teoria dell'
HIV, spingere via il microfono con un gesto di rabbia, quando
gli fu chiesto di ribattere alle tesi di Gilbert e Duesberg.
Tali manifestazione d'ira e di ridicolo sono familiari a chi
che mettono in dubbio la teoria dell'HIV sull'AIDS.
Sin dal 1984, quando Gallo annunciò la scoperta di quello che
i giornali chiamano HIV, il virus che causa l'AIDS, a una
conferenza stampa statale la teoria dell'HIV è stata la base
di tutte le opere scientifiche sull'AIDS.
Se la teoria si sbaglia, miliardi di dollari sono stati
sprecati e un danno immenso è stato fatto a persone che sono
risultate positive per gli anticorpi dell'HIV ed a cui è
stato detto di doversi aspettare una morte dolorosa e precoce.
Le reazioni furiose al suggerimento che si sia potuto
commettere un errore colossale, non sono sorprendenti, dato
che la credibilità di tutto il sistema biomedico è in
pericolo.
È tempo di pensare l'impensabile, comunque, perche’ ci sono
almeno tre ragioni per dubitare la teoria ufficiale che l'HIV
causi l'AIDS.
Dopo avere speso miliardi di dollari, i ricercatori sull'HIV
sono ancora incapaci spiegare come l' HIV, un retrovirus
convenzionale con un'organizzazione genetica molto semplice
riesca a danneggiare il
sistema immunitario, e ancora meno
sanno come fermarlo.
Lo stallo presente si contrappone drammaticamente alla fiducia
espressa nel 1984.
A quel tempo Gallo pensò che il virus uccidesse direttamente
le celle infettandole, e gli ufficiali statali Americani
predissero che un vaccino sarebbe stato disponibile in due
anni. Dieci anni più tardi nessun vaccino è in vista, e la
certezza circa come il virus distrugge il sistema immune si è
tramutata in confusione.
NOTA
BENE: nelle affermazioni
dei medici che sostengono le tesi ufficiali non
vi e' una sola risposta scientifica alle tesi di Duesberg,
ma solo ironia e disprezzo (che si usano appunto in mancanza
di argomentazioni valide); fra l'altro finiscono per ammettere
che ci sono molte persone con l'HIV senza AIDS e molte persone
con l'AIDS senza HIV, e che le teorie ufficiali non permettono
di comprendere niente, per una persona che propaganda la tesi
virale non c'e' male !
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