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ABLUZIONI
e FRIZIONI
Aspersione
del corpo o di una parte di esso, con acqua.
Le abluzioni si effettuano in genere e salvo certi
casi, con acqua fredda in ambiente a minimo 18
gradi, senza prendere freddo si denuda la parte da
aspergere e con una spugna, un asciugamano da
“bidet” od un getto di canna oppure il
“telefono” da doccia, si spruzza acqua sulle
parti che interessano.
Si consiglia l’applicazione lontano dai pasti.
Molto utile è un tipo di abluzione ai genitali ed
all’intestino da effettuarsi come segue: Per un
minimo di 10 minuti fino ad un massimo di 20,
bagnare con acqua fredda i genitali e
l’intestino senza prendere freddo, cioè con le
parti superiori ed inferiori ben coperte.
Si possono fare al mattino appena alzati ed alla
sera prima del pasto serale, che deve sempre
essere consumato 45 minuti dopo il termine delle
abluzioni. In inverno si consiglia una leggera
ginnastica dopo queste tecniche.
Per le frizioni:
si possono fare ad ogni ora del giorno anche dopo
un pasto; esse favoriranno la digestione in ogni
caso; servono anche per rilassarsi e combattere
l’insonnia se effettuate poco prima di
coricarsi; al mattino appena alzati favoriranno
l’afflusso delle energie solari e daranno la
giusta “carica”; (vedi i grafici e disegni in
tal proposito). Per le donne, si ricorda di
sospendere queste applicazioni il primo giorno
delle mestruazioni e di riprenderle appena
terminato il ciclo.
Se avete dei pruriti alla pelle, utilizzate per
le vostre frizioni dell'acqua basica a pH 10.
Vedi anche
Bagni
e
Docce,
Frizioni. +
Infiammazioni
Top
BAGNI
Immersione
completa o parziale del corpo. Il “battesimo”
dei cristiani deriva da questi bagni purificatori
che gli antichi facevano al mattino appena alzati
ed alla sera al tramonto.
La parola “Batismos”
in greco significa immersione totale in un
liquido. Solo gli iniziati erano a conoscenza
delle virtù purificatrici per il corpo e per lo
Spirito, dei bagni effettuati in certe ore del
giorno e con determinati prodotti erbe, sali, in
acque piovane. L’acqua naturale piovana, cioè
discesa dal cielo, nel vangelo è anche il simbolo
dello spirito santo, infatti quel bagno è
considerato purificatore.
All’inizio della storia dell’uomo questo
lavacro si effettuava per immersione, poi si
praticò per infusione ed ultimamente solo per
aspersione, dato che è stato ridotto ad una
semplice finzione senza senso simbolico completo.
I bagni si preparano versando sali, infusi,
decotti o macerati, nel contenitore ove verranno
praticati i bagni; si possono praticare con i
prodotti preparati, sia con l’aggiunta di acqua.
Ottimi benefici si avranno anche con dell’aceto
di mele non pastorizzato aggiunto all’acqua del
bagno; oppure con l’acqua derivante da un
passaggio in un campo magnetico adatto.
Le tecniche dei bagni furono molto conosciute in
epoca remota dai cultori delle religioni dette dai
cristiani “pagane” ovvero della cultura
contadina, della campagna; questi ultimi sono
stati gli iniziatori della Medicina Biologica o
Naturale e conoscevano e praticavano molto bene
tutti i tipi di bagni purificatori e guaritori.
Essi avevano inventato anche le batterie
elettriche a base di sale, erbe e metalli, che
servivano a polarizzare i corpi anche durante i
bagni.
La “scienza
medica” moderna del XX secolo e
“civile” NON sa NULLA su queste tecniche. Qui
vi è tutta una scienza da riscoprire e che pochi
cultori e studiosi della Medicina Biologica
conoscono. La tradizione popolare cattolica ha
mantenuto un concetto simile agli antichi Iniziati
pagani, nel “potere” dell’acqua per esempio
della piscina di Lourdes, quando essa viene
agitata dalla “madonna”, cioè dal malato che
si immerge.
Gli Ebrei avevano al tempo di Gesù la stessa
tradizione nella piscina in Gerusalemme che
dicevano guarisse il malato che per primo si
gettava in essa quando si diceva agitata
dall’angelo. Tutte queste tradizioni popolari
sono discendenze ignoranti di quella sapienza
antica dei “Pagani”, guaritori di campagna,
che conoscevano molto bene anche i veri poteri
delle acque percorse dall’energia
elettromagnetica; infatti tutti coloro che si
iniziavano alle Medicine Naturali, erano obbligati
ad imparare su loro stessi le tecniche
purificatrici del “battesimo” praticato in
vari tipi di acque che venivano agitate in certi
casi, da elettricità prodotta da batterie
elettriche di cui si è trovato recentemente in Mesopotamia un modello funzionante, vecchio di
circa 3.000 anni.
vedi le pile di Bagdad scoperte da Konig.
Altro che barbari ed ignoranti, essi erano molto
più saggi e savi di noi.
Lo scopo dei bagni è ottenere una benefica ed
adeguata reazione del corpo in modo che possa
reagire alle anomale situazioni nelle quali si
trova. Controllare il pH dell’acqua che deve
essere in genere leggermente acido, quando non vi
sono problemi sulla pelle. In certi casi
di tumori sulla pelle, il pH deve essere alcalino. vedi
Acqua
Basica
Tutti i trattamenti Idroterapici agiscono più o
meno attraverso stimoli termici, meccanici
(stimolo nervoso cutaneo)
e
bio
elettronici (differenza di potenziale
elettrico fra i vari "strati" dalla pelle alle
viscere) e per riflesso, per gli stimoli
sul sistema nervoso cutaneo e dei
meridiani), sugli organi interni
del corpo.
L’acqua neutra con temperatura vicina alla
temperatura corporea (35, 37 gradi) NON produce stimoli; più è grande la differenza di
temperatura fra corpo umano ed acqua e più forte
sarà lo stimolo e la reazione.
Si deve iniziare da stimoli medi per arrivare a
quelli più forti. (sconsigliati per
i cardiopatici)
Lo stimolo per reazione: Il caldo aumenta la
temperatura corporea, ciò può stimolare certi
processi di guarigione; il caldo secco ed il caldo
umido in particolare.
Tenere presente che il bagno caldo tende a
congestionare le viscere, il freddo sulla
pelle le decongestiona.
Prima e dopo tutti i bagni occorre fare un leggera
ginnastica nel letto ben coperti per fare una
buona sudorazione.
L’applicazione calda breve stimola, quella lunga
stanca ed indebolisce, essa ha una azione passiva;
il caldo apre i pori della pelle e per evitare una
dispersione termica dopo una applicazione calda è
bene fare una leggera applicazione fredda per
restringere pori e capillari per trattenere il
caldo.
L’acqua fredda è chiamata “viva” perché
provoca una benefica reazione attiva
nell’organismo, in quanto il corpo reagisce con
un maggior afflusso sanguigno e di calore dove
esiste il freddo; ciò stimola tutte le funzioni
attraverso reazioni interne compresa la
respirazione; ecco perché ci viene a mancare il
respiro quando ci sottoponiamo ad un bagno o
doccia fredda. Questa reazione interna si estende
dalla pelle fino ai nervi ed alle viscere più
profonde, rigenerando beneficamente tutte le
funzioni corporee.
Ricordiamo che la pelle è sede di tutte le
terminazioni nervose le quali portano le
informazioni dell’ambiente esterno all’Ego/IO,
attraverso i nervi, il cervello e la mente, ecco
perché si raccomanda l’applicazione di certi
bagni e frizioni fredde in caso di “Esaurimenti
Nervosi”. Buona norma è immettere la propria urina nell’acqua del bagno.
Dopo tali applicazioni il soggetto varierà
immediatamente il suo stato psichico.
Ogni bagno freddo tenderà a variare lo stato
ionico corporeo verso il negativo o ridotto,
quello caldo verso il positivo od ossidato.
Ricordiamoci che la Natura si manifesta per mezzo
del “unione” proprio dei 2 lati dell’Energia
Eterica Fondamentale: le
energie
Calde e Fredde (E+ ed E-) e solo
attraverso l’unione di queste 2 forze
contrapposte si ottiene la manifestazione delle
Particelle subatomiche, atomi, molecole, cellule,
organi e corpi Viventi e per ottenere la
polarizzazione degli stessi.
Ecco perché è assolutamente necessario
comprendere questi fenomeni creativi ed
utilizzarli per star bene.
Nei bagni NON bisogna trascurare gli effetti
“osmotici dei liquidi”, cioè la capacità dei
liquidi di filtrare attraverso pareti permeabili o
porose; per cui l’aggiunta di erbe
medicamentose, minerali o altre sostanze utili ai
vari trattamenti, favorirà in misura notevole gli
effetti delle stesse terapie.
I bagni possono essere freddi o caldi a seconda
dei casi, il freddo stimola e disinfiamma, il
caldo rilassa ma NON disinfiamma il corpo. E’
bene prestare attenzione alla temperatura cutanea,
prima di decidere che temperatura dovrà avere
l’acqua del nostro bagno.
NON si devono MAI fare bagni freddi o applicazioni
idroterapiche fredde su di un corpo o parte di
esso che non sia BEN pre riscaldata; tutto il
corpo DEVE essere prima ben riscaldato, poi lo si
potrà immergere o bagnare di freddo.
Eventualmente frizionare abbondantemente la pelle
con un panno ruvido o effettuare un pediluvio ben
caldo o facendo un po' di ginnastica. Le
applicazioni devono essere effettuate in ambiente
a temperatura almeno di 19 gradi. Alla fine di un
trattamento è buona norma effettuare una
passeggiata od una leggera ginnastica.
Se questo non fosse possibile, coricarsi a letto
ben coperti con la bolla di acqua calda ai piedi.
Ricordarsi che per ogni applicazione fredda
l’importante è NON PRENDERE FREDDO
alla fine
delle applicazioni.
Fra una applicazione e l’altra devono
intercorrere almeno 1,5 ore, salvo quando si ha
febbre, in quella condizione le applicazioni
fredde possono essere più frequenti; non andare al di sotto di un’ora.
Dopo un bagno NON bisogna asciugarsi ma tamponarsi
delicatamente e passare le mani sulla pelle per
togliere l’eccedenza dell’acqua rimasta. Per
le applicazioni CALDE NON superare mai i 20
minuti.
Per quelle fredde il tempo varia da 1 minuto ad un
massimo di 5 minuti, in estate si può arrivare a
20 minuti.
Sono molto indicati, in genere, i bagni di MARE
oppure di acqua di SORGENTE in alta montagna o di
acqua contenente “sale del mar morto”;
utilissimi i bagni con acqua percorsa da una
debole corrente elettrica.
La temperatura ed il tipo di tutti i bagni varia a
seconda dei disturbi, delle funzioni di ogni
prodotto e di ciò che si vuole ottenere con quel
bagno.
Top
BAGNI di SEDERE
Si
effettuano così: Immergersi nella vasca dopo
averla riempita di acqua fredda ed orina, per 10
minuti max 15 in inverno e 20/25 minuti in estate;
acqua normalmente a temperatura rubinetto; sono da
farsi alla mattina appena alzati e la sera verso
le 18, almeno 45 minuti prima del pasto serale; ci
si siede di traverso con le gambe appoggiate alla
sponda della vasca, ben coperti ai piedi e sul
tronco; oppure con altri sistemi purché non si
bagnino tronco superiore e gambe.
L’acqua deve essere al livello massimo dei
fianchi laterali in modo da lambire la pancia
coprendo l’ombelico.
Ricordiamo che bisogna fare del movimento appena
terminato questo bagno per ottenere una buona
reazione. NON mangiare prima di 45 minuti da
questo bagno.
Questi Bagni sono indispensabili e consigliati in
TUTTI i casi, per disinfiammare velocemente la
mucosa gastro intestinale e tutti gli organi
viscerali.
Vedi anche
Abluzioni
e Frizioni e
Bagni di Vapore
Top
BAGNI di VAPORE -
Bagno Turco
Applicazioni
Idroterapiche che utilizzano l’acqua sotto forma
di vapore caldo per riscaldare velocemente tutta
la cute immersa nel vapore e le vie respiratorie
nel caso di immersione anche della testa nel
vapore. Sono anche bagni di sudorazione.
Aumentando la temperatura corporea con il vapore i
vasi sanguigni si dilatano, il sangue fluisce
meglio in tutte le parti del corpo ed in più
grande quantità.
Non solo, ma la linfa nervosa scorre molto meglio
ed in tutto il corpo andando a fortificare
l’organismo che in genere tende a fossilizzare
in determinate parti del corpo, sangue e linfa.
Tutto ciò facilita lo scioglimento delle tossine
e ne favorisce l’espulsione con il sudore
attraverso la pelle, dai reni con le urine,
dall’intestino con le feci, con il catarro dai
polmoni.
Questa tecnica si perde nella notte dei tempi del
passato dell’Uomo.
Oggi viene anche chiamata: Bagno Turco. Questi
bagni sono in genere effettuati sul corpo intero,
ma possono essere fatti anche su parte del corpo.
Buona norma è effettuare questi bagni completi
almeno 2/3 volte alla settimana; in certi casi è
indispensabile il bagno di vapore giornaliero.
Ottimi risultati si hanno nei bagni di vapori,
l’utilizzo di infusi da bere ed erbe o aceto di
mele in piccole quantità da inserire nel
vaporizzatore.
Fin dalle sue origini l’Uomo ha sempre
conosciuto e goduto gli effetti del vapore.
Gli Indiani d’America, i Pellerossa usavano
effettuare questi bagni di vapore abbastanza
spesso nelle loro cerimonie di purificazione per
l’eliminazione delle tossine, per imparare a
rilassarsi ed a conoscere il proprio corpo ed i
poteri della Mente.
Per 4 giorni e 4 notti digiunando, (alle volte per
7 giorni o più) rimanevano rinchiusi in una tenda
speciale, chiusa al vertice del cono, nella quale
si produceva del vapore con una pentola su di un
fuoco continuamente alimentato da carboni ardenti
e da pietre riscaldate; una donna portava
particolari tisane diuretiche ed emollienti; in
quel modo eliminavano profondamente ogni tossina
accumulata ed il loro spirito ne traeva molto
vantaggio; in quei momenti prendevano anche
coscienza delle facoltà paranormali latenti in
ogni uomo, che poi utilizzavano nella loro vita
quotidiana.
Ecco perché quelle cerimonie avevano anche
carattere religioso e sacro.
Ricordiamo che tutte le “cerimonie religiose”
hanno profonde verità che l’attento osservatore
può cogliere; i loro significati simbolici e
pratici andrebbero attentamente valutati e se
possibile recuperati.
E’ noto a tutti coloro che si recano nella
foresta Amazzonica e che vi rimangono per un
periodo superiore ai 30 giorni, che si eliminano
quasi tutte le malattie solamente per il fatto che
laggiù la temperatura è di circa 40 gradi con
tasso di umidità del 90%. Questo clima favorisce
ed effettua un drenaggio forzato sui corpi umani
non abituati a quei climi; questo drenaggio aiuta
l’eliminazione delle tossine, per mezzo della
continua sudorazione, che viene anche incentivata
dalla forte variazione ionica del luogo e
dall’alimentazione completamente diversa in
genere molto più cruda.
A quelle latitudini occorre alimentarsi
adeguatamente per non perdere facilmente vitamine
e minerali con le continue sudorazioni.
Nell’area Mediterranea la tecnica del bagno di
vapore era utilizzata dagli Egizi, Greci e Latini.
Nel Nord Europa questa tecnica subì una variante
e divenne Sauna.
La Sauna è un bagno di caldo tendente al secco e
non umido di vapore.
Le sue reazioni ed azioni sono un po' diverse
dagli effetti del vapore; questa tecnica lavorando
molto sul sistema nervoso può essere inadatta a
certe persone.
I Giapponesi di oggi, conoscono e praticano i
bagni di vapore, quasi ogni settimana come
abitudine.
Ecco come si deve effettuare il bagno di vapore o
Sauna per trarne il massimo vantaggio.
Premessa importante è che NESSUNA
PERSONA SOFFERENTE DI DISTURBI CARDIOVASCOLARI
DEVE EFFETTUARE QUESTA TECNICA, in questi casi
si consigliano le fasciature od altre tecniche con
i cataplasmi caldi o freddi.
1) Entrare nel luogo ove esiste il vapore nudi se
possibile e rimanere fino a che si sentiranno
pulsare le tempie; questo sarà il segnale che
indicherà che siete riscaldati a sufficienza.
2) A questo punto fate immediatamente e
velocemente una doccia fredda totale, senza
rimanervi troppo sotto, in modo da rinfrescare la
cute, poi rientrate nel vapore per riscaldarvi di
nuovo finché le tempie torneranno a pulsare.
Questa alternanza caldo/freddo è indispensabile
per ottenere buone reazioni corporee.
Alla fine, in genere dopo 4 o 7 alternanze e dopo
l’ultima doccia fredda, vi asciugherete
tamponandovi in modo da lasciare la pelle umida di
acqua fresca e vi rivestirete.
Alla fine di questa tecnica potete mettervi a
letto molto ben coperti per fare reazione di
sudore oppure fate una piccola ginnastica o una
piccola passeggiata a buona andatura, vestiti e
senza prendere freddo.
Ad ogni Equinozio di Primavera ed al Solstizio
d’Estate praticate questi bagni di vapore e
ricordandovi di effettuarli prima dei pasti,
mangiando poco durante quel periodo, se possibile
siate vegetariani, con molte crudità.
Questo benefico bagno viene chiamato dai cultori
della Medicina Biologica Lavaggio del sangue; è assolutamente necessario e da praticare per
lunghi periodi di tempo, utilizzando adatti
integratori biologici e naturali, sopra tutto in
caso di malattie o di disintossicazione da Droghe
e da tossine accumulate.
Esistono artigiani che costruiscono delle basi
adatte per la trasformazione della vasca da bagno
di casa, per poter effettuare questa tecnica in
casa propria.
Per i bagni parziali basta avere un recipiente che
eroghi del vapore (una pentola con acqua bollente)
nel quale avremo aggiunto delle erbe adatte ed un
grande asciugamano che copra la parte da
riscaldare.
La tecnica parziale di vapore deve essere
effettuata come sopra per il bagno completo; con
la stessa alternanza caldo/fredda. La durata può
variare da 15 minuti a 45 minuti a seconda dei
casi e delle parti interessate.
Durante la pratica di questi bagni si raccomanda a
seconda delle necessità di ognuno, l’uso di
prodotti integratori quali:
micro
diete,
fermenti
lattici multibatterici, clorofilla, siero dello
Yogurt, aceto di mele non pastorizzato, argilla,
miele, fieno greco, infusi depuratori, pappa
reale, polline dei fiori, propolis, alghe verdi o
brune + acqua basica da bere.
Top
CATAPLASMI
In genere
sono dei preparati molli tipo polentine, freddi o
caldi, con o senza terra di argilla oppure
semplice terra di bosco o giardino; devono essere
messi a contatto con la pelle per un tempo che
varia a seconda del preparato, da un minimo di 2
minuti ad un massimo di 8 ore.
Alcuni cataplasmi sono cicatrizzanti altri sono
emollienti o revulsivi.
Se preparati con terra di bosco, hanno anche una
forte azione iono elettronica sulla parte ove sono
applicati per effetto terra, per il semplice fatto
che il corpo è sempre caricato positivamente
rispetto alla massa, la Terra.
Lo spessore del cataplasma di terra fredda dovrà
essere almeno di 1 o 2 cm. e tenuto tutta notte
almeno sino a quando la terra è ritornata calda
come la cute e per un periodo in genere di 45
giorni/notti; si deve coprire dall’ano fino
sopra l’ombelico e sui fianchi del corpo.
Occorre, per tenere il cataplasma, un panno
apposito tipo "ciripà", oppure i
pannoloni degli incontinenti, che si acquistano in
farmacia, pero' questi hanno un inconveniente che
avendo la parte esterna di plastica tendono a
mantenere il caldo
all'interno del pannolone e quindi non
rinfrescano come i ciripa' di cotone.
Le donne
che utilizzano questo tipo di tecnica, devono
interrompere l’applicazione
dal primo giorno delle mestruazioni, fino alla
fine del ciclo mestruale.
I cataplasmi possono essere preparati anche con
erbe, ortaggi, cereali, frutta, legumi ecc., e
questi ingredienti possono essere utilizzati come
la natura li forma oppure macerati, tagliati fini,
cotti, in pozioni oleose ecc.
Si prega il lettore di avvicinarsi a queste
tecniche informandosi opportunamente e provando su
di se' le reazioni che egli ottiene a seconda del
tipo di cataplasmo. Gli unici che NON possono
produrre problemi sono quelli di argilla.
In commercio si trovano libri che parlano della
preparazione e dell’uso di tutti i tipi di
vegetali, anche per i cataplasmi.
Top
CLISTERE
od ENTEROCLISMA
Introduzione
di liquidi (acqua od infusi) freddi, caldi o
tiepidi nell’intestino attraverso la via anale,
con apposito recipiente di vetro o plastica da
attaccare in alto, in modo che il liquido scenda
per gravità nell’intestino; l’acqua può
essere aditivata con la propria urina, con aloe
vera od altre erbe a seconda dei casi; meglio con
l'infuso di caffe': vedi
Idro
colon Terapia.
Si sconsiglia l’uso della peretta, salvo il caso
dei lattanti, per evitare di introdurre per errore
più liquido del necessario. In genere si può
usare acqua pura minerale, però alle volte è
utile utilizzare infusi di erbe adatte diluiti con
l’acqua, (esempio: sale, infuso di camomilla, di
caffe'),
limone, aceto di mele ecc.
Normalmente la temperatura deve essere 32 gradi ma
comunque non superiore ai 36 gradi; la maggiore
temperatura tenderà a scaricare maggiormente le
feci ma manterrà od aumenterà maggiormente la
temperatura della mucosa intestinale; se più
fredda di 32 gradi, essa disinfiammerà meglio la
mucosa intestinale, ma potrebbe dare delle
controindicazioni in alcuni soggetti per la
vasocostrizione procurata, in genere produce
stitichezza.
Si ricorda di ungere con olio di oliva o di semi
la parte (la punta della cannula) da introdurre
nell’ano, in modo da non disturbare la parete
anale.
La posizione: può variare da coricati a pancia in
giù o su, oppure sul fianco destro o sinistro od
in ginocchio.
Si consiglia un leggero massaggio in senso orario
una volta immesso il liquido nell’intestino e di
suddividere il clistere di 2 lt. in 4 volte, 1/2
lt.+ 1/2 + 1/2 + 1/2 lt., uno dietro
l'altro, per gli adulti.
Dagli 8 ai 12 anni, dimezzare i dosaggi per gli
adulti, salvo i casi in cui bisogna aumentare le
volte.
Per i bambini dai 4 ai 7 anni, le dosi dovranno
essere in genere di 1/4 (un quarto) degli adulti.
Per i lattanti fare attenzione, occorre poca acqua
o camomilla per ottenere un buon lavaggio
intestinale.
Questa tecnica va effettuata in genere alla sera
prima di coricarsi, oppure al mattino appena
alzati.
Il clistere è consigliato per OGNI genere di
disturbo e con una regolare frequenza, salvo
quando si hanno infiammazioni all’appendice ed
è adatto a tutte le età; in certi casi è
opportuno effettuare clisteri per più giorni
consecutivi.
E’ estremamente consigliato in tutti gli stati
febbrili ed in quasi tutte le malattie, anche
quando vi è diarrea, va effettuato con acqua a
temperatura al di sotto dei 32°; in ogni caso
dopo o durante il clistere è bene reintegrare la
flora batterica con gli opportuni integratori
multi microbici.
Se si è interessati all’idrocolon terapia
profonda, possiamo fornire gli indirizzi di
ambulatori ove poter praticare la tecnica sotto
controllo di personale esperto.
Controindicazioni: infiammazioni all’Appendice,
Peritonite; in questi casi applicare solo e subito
del freddo sulla pancia (con del ghiaccio) o fare
i bagni di sedere per 15 minuti in acqua fredda.
vedi
anche Idro
Colon Terapia
Top
COLON
TERAPIA
vedi
Clisteri
+
Idro colon terapia
La pulizia
dell’intestino fa parte di un’importante ed
antica tradizione per mantenersi in salute.
Abbiamo riferimenti storici su questa tecnica, fin
dagli Egizi, Assiri, Esseni, Ebrei, Giudeo
Cristiani, ecc. L’auto intossicazione od auto
avvelenamento derivante dai depositi o dalle
occlusioni intestinali, è stato un problema
studiato nell’era moderna fin dal 1912, quando
57 medici si incontrarono per discutere il
problema.
La relazione che ne seguì fu un trattato di 380
pagine che comprendeva una lista di 36 veleni,
alcuni dei quali molto tossici anche in minime
quantità, che venivano messi in circolazione
dall’intestino alterato ed intossicato. Il
lavaggio intestinale od enteroclisma, permette
oltre alle eliminazioni delle sostanze tossiche
(catarro e feci) che si incollano sulle pareti
della mucosa, anche la ricostruzione della parete
della mucosa stessa, favorendo quindi il riordino
della flora batterica, aiutando a controllare quei
microbi che moltiplicandosi o diminuendo
fortemente, causano la modifica del terreno e che
sono la concausa primaria (dopo l’errore Etico),
all’origine di TUTTE le malattie.
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COMPRESSE
Si
effettuano con garze o pezze di tessuto intrise
del prodotto che interessa oppure acqua fredda o
calda. Si applicano alla parte del corpo che deve
essere curata, mantenendole per un certo periodo
di tempo che varia tra 1 minuto e 2 ore. L’orina
e l’aloe vera sono rimedi indispensabili per
ottenere benefici da queste compresse.
Si deve applicare in questo modo: a contatto della
pelle metteremo il panno bagnato, sopra questo
panno uno asciutto e sopra ancora un panno di
flanella o di lana. Vedi anche
Bagni.
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DEPURAZIONE
e DRENAGGIO CORPOREO di ACQUA,
con INFUSI o DECOTTI
Tecnica da
effettuarsi per lunghi periodi di tempo, da un
minimo di 3O giorni ad un massimo di 180 giorni.
Bere tutti i giorni da 2,5 lt. a 3 lt. di acqua
senza cloro, leggermente acidula (con pH inferiore
a 7) e senza minerali (acqua di montagna o di
grande profondità), oppure utilizzare con infusi,
decotti o macerati di erbe.
Esempio: dose consigliata per 2 lt. di acqua: 3 o
4 cucchiai di ogni erba. Far bollire l’acqua,
per 10 minuti: Altea + Semi di finocchio; dopo
aver spento aggiungere Melissa o Biancospino e
Malva, lasciando in infusione per altri 10 minuti.
Passare e bere durante il giorno tutta la dose di
2 litri.
Per dosi minori, esempio 1 litro, dimezzare le
dosi delle erbe.
Da bere ogni giorno per tempi come indicato sopra
per l’acqua. Questa tisana è depurativa,
diuretica, disinfiammante della mucosa gastro
intestinale ed ha dato ottimi risultati in
moltissimi disturbi.
Migliori risultati si otterranno rivitalizzando le
soluzioni utilizzate con la rimagnetizzazione
della bevanda ottenuta con un’apposita
apparecchiatura. - Vedi
Disintossicazione
Top
DIGIUNI
E‘ molto
importante imparare a digiunare almeno per 7
giorni 2 volte all’anno.
Prima dell’inverno ed alla fine. Vicino o
durante il solstizio d’Inverno ed al periodo di
Pasqua (equinozio di Primavera).
Alle tecniche di digiuno prolungato bisogna
avvicinarsi per gradi, per cui imparare a
digiunare per 3 giorni è una prima fase. Si può
digiunare anche per periodi di 45 giorni circa,
però è opportuno effettuare questi digiuni
sempre sotto controllo di un tecnico, con test
Kinesiologici,
Bio elettronici e Mineralogramma.
In tutti i casi, fin dal primo giorno si digiunerà
in modo totale o ci si ciberà ESCLUSIVAMENTE di
crudità per un minimo di 3 giorni, mediamente 7
giorni, in certi casi tempi maggiori; oppure si
digiunerà per gli stessi periodi assumendo
solamente LIQUIDI, circa 2 litri di acqua MINERALE
non gasata a basso tenore di minerali residuo ed a
pH basico,
sotto i 50 mgr; centrifugati di verdure crude o di
frutta, brodi estratti da verdure o da cereali ed
integratori alimentari, poi si riprenderà
un’alimentazione di tipo vegetariana, sopra
tutto con molta verdura che contenga cellulosa;
questa alimentazione curativa dovrà comprendere
integratori biologici per aiutare il ripristino
degli equilibri biochimici, ma sopra tutto ogni
giorno all’inizio del pasto principale e per
7/15 giorni:
alghe e
micro diete +
fermenti lattici
appropriati.
Questi prodotti naturali aiuteranno la flora
batterica gastrointestinale che è sempre
disordinata quando esiste febbre, alterazione
termica viscerale, cioè malattia.
Utilizzare alla sera ed alla mattina una tazza di
infuso di semi di finocchio.
Comunque se qualcuno volesse cimentarsi in digiuni
prolungati, è bene iniziare con una settimana a
base di sola frutta cruda; questo per preparare
l’intestino a periodi di minor lavoro. Durante i
digiuni è indispensabile bere molta acqua
temperatura ambiente o tiepida, pura, senza cloro,
in quantità giornaliera di almeno 2,5 litri, in
quanto il corpo tende a disidratarsi e deve
lavarsi; oppure si potranno bere delle tisane
depurative.
Non potendo più al giorno d’oggi avere acqua
pura, per il grave inquinamento idrico delle
acque, si può ottenere una buona depurazione dei
batteri fino a 25 micron e anche del cloro
contenuto nell’acqua di città, installando un
buon depuratore nella propria casa, facendo
bollire l’acqua, il cloro evaporerà.
Il digiuno serve anche per conoscere e risalire
alle Cause delle malattie e per poterle rimuovere
se vogliamo ottenere risultati duraturi, sopra
tutto in materia di Salute.
Le cause quando si è malati, si
possono conoscere facilmente attraverso la tecnica
del digiuno prolungato per almeno 7 giorni, in
quanto essa permette di trovare attraverso le
varie eliminazioni, che intervengono sempre nel
corso dell’attuazione della tecnica, la concausa
primigena che corrisponde all’ultimo dolore o
fastidio avuto prima di sentirsi bene, nel corso
del digiuno. Oltre al digiuno in certi casi è
opportuno per non doverlo allungare nel tempo
oltre ai 7 giorni, effettuare dei clisteri
profondi per almeno i primi 3 giorni come quelli
descritti in questo capitolo nella voce
Enteroclismi: Idro
colon Terapia.
Alla fine di un digiuno prolungato, si consiglia
di riprendere a mangiare con sola frutta cruda;
solo dopo 2 giorni si riprenderà il normale
regime alimentare di tipo vegetariano; è utile
all’inizio di un digiuno, bere acqua tiepida,
con 1/2 cucchiaino di sale marino integrale.
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DOCCE
Getto di
acqua che si fa cadere sul corpo per pulizia o
scopo curativo.
Nei nostri moderni bagni, è più salutare
utilizzare il “telefono della doccia”, senza
la testa che divide il getto in tanti piccoli
getti. Può essere fatta calda, tiepida o fredda.
Possono essere parziali o complete. Molto indicate
quelle parziali del busto, delle gambe o delle
braccia.
In genere queste sono fredde e durano circa da 5
secondi a 30; quelle calde non devono durare più
di 3 minuti. Si possono effettuare docce alternate calde e
fredde.
Per le donne ricordiamo di sospendere le
applicazioni il primo giorno delle mestruazioni e
di riprenderle alla fine del ciclo. Vedi anche
Bagni.
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DOTTRINA
TERMICA
La
Medicina Biologica o Scienza della Salute è nata
con l’uomo ed è stata insegnata e praticata
dagli abitanti del continente Pangea, Mu, dagli
Atlantidei, dagli Akkadici che iniziarono gli
Egizi, i Caldei, gli Esseni, i Greci, i Giudeo
Cristiani a queste pratiche. Ippocrate ha detto:
“E’
la natura che cura”, frase che è
dimenticata dai medici moderni, i quali il più
delle volte tendono con le loro terapie anti
naturali farmacologiche a sopprimere i sintomi che
invece sono spie naturali o difese organiche per
incamminarsi verso il ripristino della salute;
questi veleni (la parola farmaco significa in
greco: veleno) calmano od eccitano i sintomi del
disturbo organico, spostando il problema, ma
lasciando sempre viva la causa e le concause del
disequilibrio, la malattia ed impedendo con
l’inquinamento che inevitabilmente il farmaco
provoca, le normali funzioni eliminatorie del
corpo. Non è certo questa la strada per il
recupero della Salute.
Un esempio: tutti i tecnici sanitari sanno che nei
bambini, quando le malattie infantili non appaiono
con sintomi evidenti, esse hanno maggiori
complicanze di quanto non lo siano quando le
manifestazioni sono evidenti.
La
febbre è un processo naturale di difesa
dell’organismo per poter reagire e guarire; il
consigliare per esempio l’uso di farmaci anti
epiretici per abbassare la febbre è un grave
errore, basterebbe un clistere di acqua per
abbassarla immediatamente e con un processo
naturale.
In Medicina Biologica o Naturale affermiamo che
NON esistono malattie ma MALATI e tutto questo a
causa di:
1) della disinformazione voluta e gestita per il
controllo delle coscienze oppure dovuta a
paradigmi errati, schemi mentali, pregiudizi,
Conflitti Spirituali, ecc., o per mancata informazione che di fatto
determinano Etica e comportamenti sbagliati.
2) dell’inquinamento iono elettronico atomico
che deriva dal punto 1 e 3.
3) dello squilibrio
Energo Termico corporeo in
grado variabile fra le mucose viscerali e la cute,
che viene provocato da: cattive abitudini
alimentari, squilibrio sanguigno, linfatico,
nervoso, microbico, enzimatico, vitaminico,
inquinamento o depauperamento da cibi e di
conseguenza intossicazione da minerali carenti od
eccedenti intra ed extra cellulari, aria malsana,
acqua ed ambiente inquinati, dagli
stress, ansie,
paure, insicurezze ecc., da
farmaci,
vaccinazioni,
otturazioni dentali fatte da dentisti poco seri
con le cosiddette “amalgami”, e dalle
interferenze iono atmosferiche indotte dal Sole,
Terra, Luna, Astri ecc.
Qualcuno trasalirà leggendo queste affermazioni,
ma la biologia che studia i fenomeni della natura
come dimostra le interferenze iono atmosferiche,
solari, lunari, ecc., nei cicli mestruali
femminili, nel mare o per la crescita dei vegetali
nel terreno in agricoltura, ugualmente conferma lo
stesso processo nei corpi dei viventi per le
malattie; esse compaiono SOLAMENTE quando i
terreni corporei (es. i liquidi dei corpi
viventi)
sono energo elettro bio chimicamente preparati,
cioè ossidati/ridotti; con alta o bassa
resistività; alcalini od acidi;
caricati/scaricati elettronicamente;
positivi/negativi, caldi/freddi, ed adatti a che i
fattori energetici iono atmosferici, Solare,
Terrestre, Lunare, ecc., facciano mutare,
germogliare, crescere e sviluppare le malattie.
La prova sta anche nelle “influenze”
stagionali, nei cicli circa undecennali epidemici
e nei bioritmi dei metabolismi che variano a
seconda delle influenze della terra, sole, luna,
astri ecc., in tutti i corpi dei viventi.
Con la repressione farmacologica del sintomo
utilizzata dai moderni medici, consigliati ed
educati dalle Università finanziate dalle
case
farmaceutiche, si entra in un giro vizioso di auto
distruzione della vita, con continue
proliferazioni anomali in terreni disordinati.
Questi punti (1-2-3) creano il
terreno favorevole
alla manifestazione od alla proliferazione degli
“agenti patogeni” (microbi, tossine virali, prioni ecc.); per cui il vero e serio tecnico
tenderà subito al ripristino degli equilibri
Termico/Nutrizionali del
TERRENO, (disintossicando
l’organismo) agendo sui 3 punti fondamentali e
solamente dopo aver lavorato su questi, se sarà
assolutamente necessario ed in casi estremi, si
agirà sul cosiddetto “agente patogeno”, il
quale il più delle volte è un agente di vita che
parassita da simbiotico il corpo e che per le
mutate condizioni del terreno è costretto a
modificarsi ovviamente a discapito in parte del
terreno ospitante nel quale è inserito, oppure
essendo favorita la sua riproduzione dalle
modificazioni del terreno egli si moltiplica oltre
modo, danneggiando i giusti rapporti necessari al
mantenimento della Salute del corpo nel quale
vive.
Distruggere i microbi del nostro corpo (flora
batterica autoctona) con farmaci
è attentare anche alla propria salute.
Non è con la guerra batteriologica che si ottiene
la “pace”, cioè la Salute, ma è attraverso
la modifica dell’ambiente cioè delle condizioni
“sociali” del terreno, che troveremo la via
della perfetta Salute.
La farmacopea moderna è frutto di una mentalità
aggressiva e guerrafondaia per generare dittatura
sulla psiche o spirito dell’uomo, infatti essa
genera psico dipendenza dal farmaco e dal medico.
Essa è basata sulla guerra batteriologica e non
sulla rimozione delle Cause e concause, che
determinano l’insorgenza di tutte le malattie.
Questa medicina aggressiva ed invasiva, divide
sempre tutto in buoni e cattivi, in “dei” e
“diavoli” da esorcizzare, bruciare o
distruggere, senza comprendere che tutto è utile
a tutto, purché si seguano i giusti rapporti
indispensabili ad un buon terreno; infatti la
medicina moderna è figlia, cioè è nata dalla
divisione dei compiti dei sacerdoti religiosi, che
un tempo erano i custodi dei segreti della salute
psichica e fisica, ma ormai da qualche migliaio di
anni hanno perso il vero sapere; i nuovi
sacerdoti, i medici per non confondersi con la
casta sacerdotale precedente e parallela, che si
vestiva o si veste quasi sempre di nero o di
scuro, hanno scelto il camice bianco tipico
indumento dei pontefici, dei capi, senza però
riscoprire la sapienza antica e profonda che
avrebbe loro dato il vero potere: la Conoscenza.
Il vero sacerdote che non ha indumenti di casta ed
il medico che insegna la Medicina Biologica, deve
saper ricondurre il malato attraverso
l’educazione intellettuale alle sue vere
Consapevolezze perché egli possa auto guarirsi
ritornando all’Etica giusta in sintonia con le
leggi che regolano le strutture dei Viventi,
riscoprendo i suoi errati comportamenti, i suoi
falli o peccati; questo significa quindi pentirsi
cioè cambiare vita e così recuperare da solo la
Salute per mezzo dell’auto perdono.
Le malattie come abbiamo già più volte
affermato, sono la conseguenza dei conflitti
Spirituali che “scendono dal cielo dello
Spirito” nella ”terra fisiologica” e quando
trovano il terreno adatto, prolificano generando
il corpo del conflitto, la malattia, ovvero
l’azione del male, cioè dell’ignoranza.
Ciò significa che ogni conflitto irrisolto
quindi, tende a scendere nel corpo fisico ed a
fissarsi nell’organo bersaglio collegato
all’archetipo conflittuale.
Gli errori Spirituali fanno compiere al soggetto
azioni sbagliate che alterano SEMPRE
l’autoregolazione ormonale ed il potere
acido/basico (pH) ossido/riducente (rH) e quello
dielettrico (rò) di tessuti e cellule, quindi i
processi
omeostatici si alterano e anche la
Termica corporea, producendo moria della flora
batterica intestinale, alterazioni Nutrizionali e
quindi intossicazione di tutti i liquidi corporei,
il terreno.
Lo squilibrio termico/nutrizionale del corpo
diviene di fatto una sregolatezza funzionale
dell’organismo che si avverte solamente con il
malessere leggero o forte che sia.
Lavorare sul ripristino della termica corporea è
lavorare sul “terreno” per riportarlo nelle
condizioni ottimali dei giusti rapporti nei quali
ogni essere vivente simbiotico del corpo, troverà
la sua giusta funzione nei giusti rapporti eco
biologici per il mantenimento od il ripristino
della Perfetta Salute.
Questa tecnica è determinata a ristabilire i
giusti rapporti termici del corpo, fra temperatura
interna ed esterna, che sono alterati in TUTTI i
malati, ripristinato i quali, si normalizzeranno
le funzioni di nutrizione e di eliminazione sui
quali si basa il processo della VITA, il terreno
si normalizzerà e la Salute riprenderà il
sopravvento.
Scopo di queste terapie è di
combattere contemporaneamente la febbre interna ed
il freddo esterno del corpo, rinfrescando
l’interno del ventre, delle viscere, riattivando
il calore della pelle e ristabilendo di
conseguenza i giusti rapporti dei fattori vitali
energetici, flora batterica ed enzimatica,
minerali e vitamine, fattori vitali, ecc.,
all’interno del corpo.
La febbre gastro intestinale è sempre una
infiammazione delle viscere stomacali ed
intestinali, che producono la congestione della
mucosa, dei villi intestinali e sopra tutto del
Sistema Nervoso Enterico (gastro intestinale) e
produce aumento di calore interno, richiamando il
sangue dalla periferia del corpo alle viscere.
Questa febbre si origina per reazione nervosa e
circolatoria quando l’apparato nervoso è
irritato o sottoposto ad un lavoro maggiore
(stress cattive digestioni anche se non
avvertite).
La febbre esiste quando abbiamo nelle viscere una
temperatura superiore ai 36,5’ C; l’aumento
della temperatura è la reazione nervosa e
circolatoria dei tessuti colpiti; questo aumento
di temperatura altera la flora intestinale ed il
pH (fattore magnetico), lo rH (fattore elettrico)
e lo rò (fattore Resistivo) del corpo, di
conseguenza il “terreno corporeo” (le acque i
liquidi del corpo) varierà divenendo la base
ideale all’insediamento (nascita,
proliferazione, mutazione) di qualsiasi microbo o
batterio, enzimi, tossine, virus, ecc., a seconda
del tipo di ionizzazione ed elettronizzazione
delle acque corporee e del tipo di alterazione
della flora batterica intestinale; questa
alterazione modificherà la funzione della valvola
ileo cecale e quelle del Sistema Nervoso Enterico
e di tutti gli altri sistemi, ciò sarà la base
ideale alla somatizzazione di qualsiasi tipo di
malattia.
Questa infiammazione anche termica, è sempre
legata ad un aumento della temperatura viscerale,
la quale oltre ad alterare la termica locale
(dell’intestino e del peritoneo) per conduzione
si distribuirà anche lungo tutto il Sistema
Nervoso collegato alla parte interessata al
processo infiammatorio; essa poi risalirà anche
dalla colonna vertebrale attraverso il midollo
spinale (inducendo dolori cervicali, dorsali,
lombari, sacrali, nella schiena e facendo variare
di conseguenza anche l’assetto, la postura) ed
andando fino ad infiammare e sovreccitare
elettronicamente la parte del cervello
corrispondente e variando anche la termica delle
cellule neuroniche interessate.
Ricordiamoci sempre che la malattia ossia la
mancanza di salute non è opera dell’agente
“patogeno” come ci vogliono far credere per
“fede” i moderni medici, ma è in TUTTI i casi
una anomalia funzionale, prodotta da: febbre
gastrointestinale in stato più o meno variabile
derivante dall’Etica errata cioè dalla
Trasgressione, che prepara il terreno fisiologico
adatto alla malattia ovvero al disordine
informazionale, termico e di conseguenza microbico
della flora batterica sopra tutto intestinale,
quello dei minerali e delle vitalie che portano ad
una mal funzione del Sistema Nervoso Centrale ed
Immunitario.
La febbre interna anche se non avvertibile
facilmente alla cute, salvo quando si hanno le
mani od i piedi freddi oppure quando si hanno
delle parti della pelle fredde o in certi casi si
ha una leggerissima alterazione globale termica
cutanea, non riscontrabile facilmente con il
termometro il quale analizza solamente una
piccolissima parte delle cute, altera gli alimenti
introdotti, in quanto essa modifica immediatamente
la flora batterica intestinale; la febbre
viscerale indebolisce e distrugge per denutrizione
od intossicazione progressiva le sue vittime,
altera e rende incapaci le funzioni di nutrizione
e di eliminazione anche dei polmoni in quanto
accelera l’attività del cuore che è costretto
ad inviare l’onda sanguigna in essi,
congestionandone i tessuti e riducendo la loro
capacità d’aria; di conseguenza e con il tempo
le funzioni del cuore si indeboliscono (perché è
costretto a lavorare anormalmente) e nascono
facilmente gli “infarti”.
La febbre interna indebolisce anche le funzioni
eliminatorie della pelle e produce la cosiddetta
anemia, causata dalla deficiente circolazione
delle vitalie e del sangue nelle parti periferiche
vascolari della cute, aumentando così la
congestione delle viscere. Anche il processo
fermentativo dell’intestino viene alterato dalla
febbre viscerale; a misura che aumenta il calore
nell’apparato digerente, si alterano i processi
digestivi attuati dalla flora batterica e quelli
metabolici, che generano putrefazioni,
fonti di fattori tossici che invece di nutrire
avvelenano il sangue infettando ed intossicando il
corpo, di conseguenza tutti i valori vitaminici,
dei minerali intra ed extra cellulari si
modificano, determinando l’insorgere delle
disfunzioni in loco e sopra tutto della valvola
ileco cecale oltre a quelle del Sistema, Nervoso
Enterico, Centrale, Endocrino, Immunitario, ecc.,
ecco come il malessere appare.
L’agente che realizza il ritorno alla normale
Salute è la forza dell’Energia mentale e vitale
che possiede il malato stesso, esercitata con la
volontà a fare ciò che necessita per ristabilire
il benessere.
Ricordiamo che bisogna sempre risalire alle
Cause e rimuoverle se vogliamo ottenere risultati
duraturi, sopra tutto in materia di Salute.
Questa è l’unica e vera strada che
riattiva le funzioni eliminatorie e riordinatrici
dell’organismo e permettono al malato di
recuperare da solo la Salute.
Il corpo è trattato in questo caso, come una unità
indivisibile che ha insito in sé la forza della
propria auto guarigione. La febbre è un segno
importante che il corpo crea per eliminare
l’eccesso termico viscerale e per avviare la via
della guarigione. Essa è vivace nel bambino ed
attenuata nell’anziano; in ogni caso va favorita
ed aiutata ad “esprimersi”, non ostacolandola
con farmaci di nessun tipo.
E’ La FEBBRE e NON il microbo od il virus il
segno od il sintomo sul quale porre attenzione; la
si deve favorire ad uscire dal corpo, non
bloccandola o contrastandola, questo in TUTTI gli
infermi ed in tutte le malattie.
NON esistono
malati senza febbre gastrointestinale.
La febbre che giunge alla superficie del corpo
E’ CURATIVA perché anche per mezzo della pelle,
favorisce la eliminazione delle impurità, cioè
le tossine.
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EQUILIBRATORE
IONICO (Apparecchio
elettronico acquistabile)
Realizzato in tutta sicurezza, con un sistema di collegamento a
filtro elettronico protetto e regolabile tra
l’organismo da SCARICARE in modo NATURALE e la
terra a potenziale negativo, tramite una efficace
presa di terra dell’impianto elettrico
esistente, che è la soluzione ideale; oppure con
un apposito raccordo ad una conduttura
dell’acqua, il rubinetto della cucina o del
bagno o collegandosi al tubo di mandata del
calorifero, controllando che il collegamento
faccia una buona massa terra. Accertarsi con
sicurezza che la TERRA utilizzata sia efficace,
pena il NON FUNZIONAMENTO dell’apparato.
Si informa che per le case costruite in Italia
dopo il 1984, è impossibile collegare
l’apparato alle condutture dei caloriferi o
dell’acqua per scaricare verso massa, in quanto
per legge tutte quelle condutture devono essere
isolate dalla terra, per cui occorre utilizzare la
massa dell’impianto elettrico.
L’apparato è trasportabile ovunque e di
facilissimo uso.
Questa apparecchiatura NON utilizza per la scarica
elettronica verso massa, nessuna energia esterna a
quella del corpo umano, la batteria interna serve
solo a far funzionare il filtro elettronico.
L’Equilibratore, scaricando le eccedenti cariche
elettropositive di un determinato spettro di
frequenze, accumulate inevitabilmente negli
organismi viventi per: inquinamento atmosferico;
inquinamento dei cibi e delle acque utilizzate
come bevande, alimentazione sbagliata o troppo
raffinata; cibi troppo cotti; vestiti non tessuti
con filati naturali ma sintetici o scarpe non
adatte; inquinamento da farmaci e vaccini;
tensioni emotive tipo ansie, stress, tachicardie,
paure, insonnie ecc., riordina automaticamente ed
elettronicamente i campi elettrici corporei,
riattivando anche il potere osmotico cellulare e
corporale malgrado le loro complessità.
Questo riordino elettronico passivo, rimetterà in
circolazione nel corpo le tossine accumulate, le
quali verranno eliminate attraverso le normali
vie: feci, urina, saliva, muco, pelle, lacrime
ecc.
Questo nuovo strumento elettronico aiuterà anche
tutti coloro che desiderano vivere secondo i princìpi
della Natura. Le infiammazioni più profonde
verranno ad essere ridotte od eliminate con una
sana alimentazione biologica naturale (di tipo
biodinamico), con l’uso di integratori
disintossicanti e dell’Equilibratore Ionico per
un periodo di 3 mesi.
Ogni corpo umano adulto contiene liquidi per circa
il 70% del proprio peso e questi liquidi od acque
sono il nostro “terreno”. Le alterazioni bio
elettrochimiche (intossicazioni) di questi liquidi
sono le concause dello scatenamento di TUTTE le
malattie, essendo la Causa Primaria la
Trasgressione alle Leggi del Creato.
I nostri progenitori oltre a vivere secondo
natura, camminavano con i piedi nudi a contatto
della terra; questa pratica impediva il
sovraccarico di energia elettropositiva.
Oggigiorno non abbiamo più tale abitudine, perciò
ci carichiamo sempre più di questa energia; anche
la cottura dei cibi è determinante per
l’improvvisa ossidazione che essa induce nei
corpi viventi e che si trasforma com’è noto, in
cariche elettropositive.
L’isolamento del contatto diretto dei piedi con
la terra ed altri fattori che abbiamo prima
descritto, producono una carica elettrostatica
anomala e la variazione del campo elettromagnetico
corporeo dell’uomo modificando la carica degli
atomi, che per la perdita di elettroni si
trasformano in ioni positivi.
Nel tempo questi fattori elettronici con le
intossicazioni fisiche, portano a precise
patologie, queste poi si trasmettono geneticamente
attraverso il DNA.
Oggi possiamo dire che ci “folgoriamo”
lentamente in questo modo: Le scarpe ci isolano
dal suolo: camminiamo su superfici isolanti e
molto spesso sintetiche, quindi elettrostatiche.
I nostri vestiti facilmente sintetici attirano
ancor più elettricità.
L’aria è sempre più carica di energia
elettropositiva per via delle linee ad alta
tensione, le centrali elettriche, televisori,
computer, trasmissioni radio/tv, telefoni
portatili, militari e civili, radar, radioterapie,
raggi X, elettrodomestici, motori elettrici vari,
impianti elettrici interni delle case e sopra
tutto le continue immissioni nell’atmosfera di
agenti tossici, il più grave dei quali è il
Tritio +, emesso dagli scarichi |