|
IMPORTANTISSIMO
LEGGI
ATTENTAMENTE, GIRALA A QUANTE PIU’ PERSONE
CONOSCI, SCRIVI IL TUO NOME IN FONDO E INVIANE
SEMPRE UNA COPIA PER CONOSCENZA ALL’INDIRIZZO
RIPORTATO QUI nel sito:
http://www.giorgiobucci.eu
RISCOSSIONE
TRIBUTI: ECCO COME TI FREGO IL POPOLO ITALIANO
La denuncia di Giorgio Bucci medico a Milano.
Da Milano ci scrive il dottor Giorgio Bucci per
denunciare una delle tante 'truffe legalizzate'
perpetrate al popolo italiano.
Scrive Bucci che da anni vive e lavora in
Lombardia- desidero proprio alla mia regione e
ai lettori partecipare per primi la mia storia
nata venti anni fa a Milano ma i cui riflessi
toccano gli interessi quotidiani di ogni
italiano quando siamo chiamati dalla riscossione
dei tributi a versare il denaro riscosso ai
pubblici esattori.
Tributi che gli esattori ci riscuotono quando ad
essi gli sono imposti dagli enti impositori e
cioe', ad esempio, dai comuni per lo smaltimento
dei rifiuti, dagli ordini professionali per gli
iscritti dei loro albi, etc. tutte le volte
appunto che agli esattori essi ne facciano
richiesta con il vantaggio di avere anticipato
tutto l’ammontare dei tributi messi a ruolo.
Questo vantaggio per gli enti impositori si
riflette sui cittadini riscossi con un aggravio
di pagamento per essi che risulta maggiorato da
altre due voci. E cioe' i diritti di riscossione
degli esattori per il lavoro che svolgono e le
spese che essi sostengono per notificare ai
cittadini riscossi le cartelle come la legge li
obbliga a fare e quindi per pagare i messi
notificatori o le spese delle raccomandate.
La mia storia incomincia a Milano dove lavoro
come medico e dove i medici vengono riscossi
dagli esattori, oggi chiamati servizi di
riscossione, perche' chiamati al pagamento dal
loro ente impositore cioe' l’ordine dei medici.
Questo che sto raccontando non ha nulla a che
vedere con il pagamento delle spese dei nostri
consumi quotidiani quali il gas, il telefono,
l’acqua o l’energia elettrica. Infatti questi
pagamenti si effettuano direttamente a queste
aziende senza gli aggravi economici che invece
ci sono quando siamo chiamati dagli esattori a
rispondere alle loro notifiche per il pagamento
del denaro da loro a noi riscosso. Voi mi
chiederete quale legame unisce la mia storia a
quello che ho prima spiegato interessare tutti.
Il legame e' dato dal nostro danno di denaro che
e' comune a tutti, medici e non.
E’ facile per tutti vedere come ci arrivano
nelle nostre case le cartelle degli esattori se
con il messo o con le raccomandate, perche' la
notifica obbliga chi la riceve a firmare la sua
ricezione, oppure come una normale lettera
aperta cosiddetta lettera stampa. Tutti noi
possiamo stimare che la quasi totalita' delle
spedizioni con cui ci arrivano le cartelle sono
con lettere stampa nelle cassette delle lettere.
Che cosa vuol dire tutto questo ?
Vuol dire che quando gli esattori non notificano
le cartelle esattoriali non hanno piu' diritto a
riscuotere dai cittadini e questi non sono piu'
obbligati al pagamento.
Ma questo fatto ne nasconde un altro altrettanto
grave che noi non scopriamo se qualcuno non ci
racconta la propria esperienza per essersene
accorto prima di noi. E cioe' che essendo a
carico del cittadino le spese della notifica
queste spese restano ugualmente a suo carico
anche quando una lettera stampa, che costa assai
meno, viene spedita al posto di una raccomandata
del costo di qualche euro.
Quindi possiamo immaginare la cifra economica in
questione che continua annualmente tutti gli
anni a gravare sui tributi riscossi agli
italiani. E nella mia storia ho scoperto proprio
quello che vi sto spiegando quando ho verificato
che a me e a tutti i medici di Milano e
provincia avveniva questa riscossione
illegittima.
Aver esplorato questo mondo misterioso nascosto
ai cittadini ha significato per me affrontare un
processo penale con l’imputazione di calunnia
contro l’ordine dei medici e l’esattoria di
Milano dalla quale sono stato assolto dopo una
sentenza della sezione penale della cassazione
ma significa avere tuttora aperti procedimenti
disciplinari a mio carico del mio ordine che non
sa spiegarmi perche' nel proprio bilancio
incassa l’intero importo della cartella
esattoriale quando invece non dovrebbe incassare
ne' i diritti di riscossione che vanno invece
alla esattoria ne le spese di notifica che
dovrebbero invece andare alle casse delle poste
italiane.
Visto che la legge non potra' mai esentare le
esattorie dalle notifiche e visto che questo
meccanismo continuera' sempre negli anni, come
continua cosi' da molti anni, non possiamo
allora in questo momento della nostra storia non
chiederci noi cittadini di fare chiarezza quando
invece tutto e' accaduto senza che ce ne
accorgessimo.
Ecco perche' ho voluto informare i lettori della
mia storia che puo' guidarci a fare le nostre
ricerche e i nostri conti sommando per
incominciare quelli gia' accumulati negli anni
scorsi e cosi' ci accorgiamo di trovarci di
fronte a enormi cifre di denaro.
Dott. Giorgio Bucci - medico di Milano -
27.12.2007
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
In Italia abbiamo da
sempre una attività dei Servizi di
Riscossione delle Tasse disciplinata da
Leggi dello Stato.
Leggi disattese da questi Servizi che comportano
una riscossione di denaro illegittima ai
cittadini.
Ad esempio agli avvocati (!), ai medici, per la
riscossione dei loro tributi di iscrizione agli
ordini e all'ente di previdenza, ma anche ad
esempio ai milioni di cittadini a cui sono
riscossi i tributi comunali sui rifiuti.
Lo scopo di questa riscossione illegittima è un
grave lucro economico illegittimo dei servizi di
riscossione che è reso possibile sia dal mancato
controllo dei competenti organi dello stato, ad
esempio magistratura e guardia di finanza, ma
soprattutto dall'incomprensibile acquiescenza
della popolazione che deve invece sollevare
questo grave illecito economico alle autorità e
alla pubblica opinione.
Illecito economico perché:
1) la riscossione deve avvenire solo con
notifica del titolo di credito mediante
raccomandata o con messo per l'acquisizione
della firma del debitore;
senza notifica non avviene
riscossione.
Tutti abbiamo la prova come, ad esempio i
tributi comunali sui rifiuti, siano fatti pagare
ai cittadini senza notifica perché anziché
essere spedite le raccomandate (e comunque nei
termini) sono spedite lettere stampe !
2) ai cittadini, con
violazione delle leggi sulla
trasparenza amministrativa,
viene omesso sulle
cartelle l'indicazione delle leggi che devono
essere rispettate per la riscossione e quindi
non vengono descritte ai cittadini le voci della
cartella che comportano la cifra totale:
a) quota versata all'ente impositore (ordine dei
medici, comune)
b) diritti di riscossione
c) spese di notifica (raccomandate a.r. per la
cartella e anche per le notifiche delle rate
stesse di bollettini postali con c/c pt
autorizzato dal ministero delle finanze,messo).
Basti perciò
moltiplicare milioni di riscossioni per le somme
di denaro in esame e immaginare
l'entità della cifra economica che
rappresenta se sollevato alla pubblica opinione
un caso nazionale storico.
I Servizi di riscossione iscrivono nelle voci di
passivo le spese di notifica che invece non
sostengono e da ciò UN
COLOSSALE FALSO IN BILANCIO
fin qui mai indagato
ma che la pubblica denuncia può obbligare
magistratura e guardia di finanza a indagare:
chi beneficia di questa illegittima enorme somma
di denaro ?
Le coscienze unite dei cittadini onesti di ogni
parte d'Italia sono la sola forza di diritto che
pone fine a questo grave reato economico che
offende un intero popolo.
Questo che è forse il reato economico più grave
e storicamente più antico e che vede
protagonista la riscossione pubblica quando
crollerà questa misteriosa protezione ci sarà un
cataclisma biblico.
Come medico contro
l'ordine e l’esattoria, ho aperto una
breccia irreparabile in questo muro di
connivenze che, dopo una sentenza della sezione
penale della cassazione, mi ha visto assolto
dalla imputazione di calunnia.
Ora, dopo una sentenza della sezione civile
cassazione che ha accolto un mio ricorso, sono
in attesa della pubblicazione di una sentenza
della sezione civile della cassazione a SEZIONI
UNITE.
Quindi aspettiamo questa importantissima
sentenza che chiuderebbe il cerchio di molte
personali coraggiose solitarie battaglie
giudiziarie senza mai avere avuto aiuti
economici di sostegno e avendo pagato con la
sospensione illegittima comminatami dall'ordine
e anche una seconda ora pendente sospesa in
ricorso al ministero della salute.
Perciò aspettiamo le sezioni unite.
By dr. Giorgio Bucci -
info@giorgiobucci.eu
Denuncia del 25 marzo 2002 fatta notificare come
atto giudiziario al Procuratore Generale di
Milano Borrelli insieme all'Ordine dei Medici di
Milano e alla Cariplo Esatri di Milano.
|
"Questo sito WEB vi informa"
Non siamo
responsabili della
correttezza e/o della
solvibilità degli
inserzionisti del ns.
Network
Webmaster - Copyright ©
1998, Publisher Bamico ltd
- All rights reserved
Tutti i diritti riservati -
Vietata la copia anche
parziale dei contenuti, se
non viene citata la fonte |
|
|