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I
TRAPIANTI sono il
dichiarato FALLIMENTO
della
medicina ufficiale, impotente di fronte alle
malattie, essendo incapace a sanare, essa porta
lentamente ma inesorabilmente il malato verso il
trapianto o la morte prematura.
Dr. David W. Evans, Fellow Commoner of Queens' College Cambridge,
cardiologo dimessosi dal Papworth Hospital per opposizione alla morte
cerebrale, afferma:
"Non c'è modo di accertare una vera morte cerebrale prima della
cessazione della circolazione sanguigna. C'è una grande differenza tra
essere veramente morto ed essere dichiarato clinicamente in morte
cerebrale". (Audizione Parlamento Italiano '92)
Ricercatori
della Harvard University affermano già dal 1992, che non è possibile
accertare la cessazione irreversibile di tutte le funzioni del cervello
con i mezzi clinico-strumentali attuali.
Critical Care Medicine - vol.20, n° 12, 1992, Harvard Medical School,
boston, Rethinking Brain Death (Ripensamento sulla morte cerebrale).
Il
Presidente dell'Associazione Internazionale di Bioetica, Peter Singer, al
congresso di Cuba (1996), in merito alla riluttanza a donare organi, ha
affermato:
"La gente ha abbastanza buon senso da capire che i “morti
cerebrali” non sono veramente morti... la morte cerebrale non è altro
che una comoda finzione.
Fu proposta ed accettata perché rendeva possibile il procacciamento di
organi".
Tratto
dal sito :
http://www.antipredazione.org/
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