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Qualche
anno fa G. Paolo Vanoli, Giornalista
pubblicista, Consulente in Scienza
della Nutrizione e Medicine Biologico Naturali, webmaster di
www.mednat.org,
affronta così le ipotesi lanciate dalla ricerca scientifica del
legame presunto tra autismo e vaccinazioni.
''L’autismo, la malattia resa celebre dal film Rain Man con Dustin
Hoffmann,
sembra legato a un’infezione intestinale finora sconosciuta
che un gruppo di ricercatori britannici associa al vaccino trivalente
contro il morbillo, parotite e rosolia".
A sollevare l’inquietante sospetto sono i virologi del Royal Hospital di
Londra in un articolo sull’ultimo numero del settimanale medico Lancet
ispirato da uno studio condotto su 12 bambini che hanno sviluppato i primi
atteggiamenti autistici a pochi giorni dall’inoculazione del trivalente,
sul montare di una grave e cronica infezione intestinale.
Gli autori dello studio guidati dal Arie Zuckerman tuttavia sostengono che
il sospetto non deve allarmare ma servire da base per nuove ricerche e che
non è il caso di sospendere l’uso di un vaccino inoculato ogni giorno
in tutto il mondo a milioni di bambini difesi così contro mali
potenzialmente letali.
Secondo il gastroenterologo Andy Wakefield, il trivalente andrebbe però
sostituito da tre separate inoculazioni in un anno per risparmiare
all’organismo dei bambini lo
shock causato da una simultanea risposta
immunitaria a tre diversi vaccini
(oggi ne fanno 6 in un solo atto vaccinale =
esavalente).
Tutti gli studiosi concordano comunque
sulla portata di questo shock ipotizzando che, occupando l’organismo con
un gravoso sforzo immunitario pilotato, il bambino non riesca a combattere
l’infezione intestinale apparentemente legata al virus, per quanto
inattivato, del morbillo.
Lo studio degli esperti del Royal Free, i quali sottolineano che fra
autismo e trivalente esiste per ora un’associazione ma non un legame
causa-effetto, mirava ad indagare la coincidenza notata fra l’insorgere
dell’autismo e l’inoculazione del trivalente, accompagnata dopo pochi
giorni da costipazione abbinata a irritazione e a crisi diarroiche.
Dapprima i ricercatori avevano pensato alla cosiddetta sindrome di Chron
ma, sebbene i sintomi accusati dai bambini presi in esame fossero molto
simili, hanno poi appurato che si tratta invece di una malattia finora
sconosciuta, genericamente battezzata per il momento iperplasia
linfonodulare dell’ileo.
L’insorgere della malattia corrisponderebbe a cadute delle attività
intellettive ed emotive di nove bambini studiati che a pochi giorni
dall’inoculazione del trivalente, fra il 13/mo e il 15/mo mese di vita
di solito, cominciano a dimenticare i vocaboli già appresi e a soffrire
di crisi nervose alternate a periodi di mancata reattività a stimoli cui
avevano fino ad allora risposto. Un’appropriata cura dell’infezione
intestinale in altri casi sembra aver corretto atteggiamenti autistici.
Secondo gli studiosi, in una fase critica dello sviluppo come il secondo
anno d’età, certi danni intestinali si ripercuotono sul cervello che
non riesce a processare molecole con funzioni associate ai
neurotrasmettitori ed effetti vagamente simili agli oppiacei, assorbite
attraverso cibi come latte e grano.”
Oltre alle
Mutazioni
Genetiche indotte dai vaccini, l’autismo è
un’altra malattia dei tanti
Danni dei
Vaccini.''
Uno studio pubblicato su The Lancet mostra come negli ultimi tre decenni
sia aumentato il rischio di cancro per i giovanissimi.
Lo studio, compiuto su 19 paesi europei, si è avvalso di un
database dove sono registrati 113.000 casi di cancro di
bambini e oltre 18.000 casi di adolescenti dell'ultimo
trentennio. Nonostante fino ai 20 anni d'età l'incidenza
resti molto bassa, i ricercatori hanno registrato un
allarmante incremento del 1 per cento e dell'1,5 per cento
rispettivamente in bambini e adolescenti, con la tendenza a
un ulteriore aumento nei prossimi anni -
vedi: Cancro dai
vaccini HPV +
Autismo dai Vaccini
+
Danni
alla Pelle
ecc.
Oggi Vanoli commenta così la questione: ''Le vaccinazioni che i bambini
subiscono sono le responsabili di questo degrado immunitario; il 90% delle
malattie che i bambini manifestano hanno la loro origine nelle
vaccinazioni che purtroppo essi subiscono dai due mesi in avanti; esse
generano anche mutazioni genetiche trasmissibili ai figli che se questi
ultimi sono rivaccinati, le somatizzano (slatentizzazione), e sara' sempre
piu' grave l'allarme e non solo per il cancro, in quanto stanno aumentando
i vaccini da fare, a sfavore dei sistemi immunitari degli esseri viventi,
ma cosi si crea e si mantiene il mercato dei malati !''
Slatentizzazione: Spesso la slatentizzazione
avviene in concomitanza con eventi importanti che cambiano
la vita del paziente (gravidanze, lutti ec.).
Da un recente studio, durato 2 anni, e' emersa l'ipotesi che
l'innesco della malattia autoimmune possa avvenire, su
soggetti geneticamente predisposti (HLA DQ2/DQ8), in seguito
a una comune infezione con rotavirus (mutazione di virus
autoctono) con risposta verso la proteina «Vp7» del
rotavirus (un comune virus che causa enterite nei bambini;
il 90% degli italiani nella propria vita ne e' entrato in
contatto).
Rotavirus:
La
gastroenterite ( i vaccini producono
gastroenteriti appena inoculati, perche'
alterano la flora batterica intestinale,
enzimi e pH digestivo, infatti producono
facilmente diarrea) da
rotavirus (mutazione da batteri
autoctoni), è una malattia diffusa in
tutto il mondo. In Europa e nel resto
delle zone temperate del pianeta, il
virus si presenta con picchi di
incidenza stagionale che, alle nostre
latitudini, si verificano nel periodo
invernale tra novembre e marzo, tempi
nei quali i bambini vaccinati
slatentizzano la loro malattia
(gastroenterite) indotta con i vaccini.
Nei Paesi tropicali si possono
verificare picchi di incidenza (per
successive mutazioni endogene dovute al
cambio di zona ove ci si reca, per
l'alterazione che sempre avviene della
flora batterica), ma il virus è presente
sostanzialmente tutto l'anno, perche' e'
una mutazione endogena indotta da vari
cofattori, fra i quali i piu' pericolosi
sono i vaccini.
Il rotavirus è presente nell'ambiente in
6 diverse specie (e' una mutazione di
batteri endogeni quando il pH
intestinale varia, per vaccini, farmaci
e/o altre concause) ed è la causa più
comune di gastroenteriti fra i neonati e
i bambini al di sotto dei 5 anni,
proprio in
concomitanza con le profilassi vaccinali.
In particolare, nei bambini molto
piccoli (tra i 3 e i 24 mesi, tempi nei
quali di vaccinano i bambini) può
causare una diarrea severa e
disidratazione.
L'aver contratto quelle gastroenteriti
da vaccino, una volta non fornisce
immunità sufficiente, anche
se le infezioni che si contraggono negli
anni successivi e in età adulta tendono
a presentarsi in forma più leggera.
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Si
svolgerà a Perugia, martedì 28 ottobre
2008, un convegno medico sul tema
“Autismo: nuove prospettive in tema
di immunopatologia. Nuove forme di
assistenza alle famiglie” promosso
dall’associazione
Comitato Montinari con il
patrocinio della Regione Umbria, della
Provincia di Perugia, del Comune di
Perugia e del Comando regione
carabinieri. “L’autismo è una patologia
con una variabilità che va da forme
molto gravi a forme leggere – spiega il
prof. Giovanni Mazzotta, direttore della
scuola di specializzazione in
Neruopsichiatria infantile
dell’università degli studi di Perugia e
primario della Uoc Neuroprsichiatria
infantile dell’età evolutiva della Asl 2
di Terni. -
Per questo bisogna parlare di spettro
della sindrome autistica. Difficoltà di
interazione sociale, difficoltà di
linguaggio e persistenza di
comportamenti bizzarri sono le tre
manifestazioni tipiche dell’autismo che
ad aggi, si sa ormai con certezza, è una
patologia di natura biologica e non
psichiatrica, come si pensava fino a
venti anni fa. L’errore di credere che
si trattasse solo di un problema
relazionale si generò negli anni
Quaranta in America, quando lo
psichiatra Leo Kanner sosteneva che
l’autismo fosse causato da genitori ‘freddi’,
impostando le cure sulla psicanalisi
della madre, che non avrebbe accettato
il bambino. Solo nei primi anni Novanta
si fecero alcune
scoperte
genetiche che attestavano il
problema sul piano biologico, in
particolare a livello cerebrale,
‘scagionando’ i genitori del bambino
affetto da autismo”.
Nell’ambito del convegno perugino
verranno prese in esame le cause
gastroenterologiche nella genesi della
malattia (ovvero la presenza nelle
mucose gastriche dei pazienti di virus
attenuati delle più comuni malattie
infettive, che provoca difficoltà di
assorbimento dei cibi). In particolare
verrà presentato il “Protocollo
Montinari” (del dott.
Massimo Montinari), una forma di
cura integrata alimentare, farmacologica
e terapeutica che richiede anche un
sostegno economico importante per le
famiglie in cui sono presenti bambini
autistici. Durante il convegno verranno
infatti anche trattati i temi relativi
alle difficoltà economiche in cui
versano le famiglie che hanno deciso di
far sottoporre i propri familiari a
metodi di cura che prevedono costose
diete (ad esempio alimenti privi di
glutine e caseina) e particolari esami
di laboratorio. Oggi l’autismo colpisce
tra i quaranta e i cinquanta bambini
all’anno su diecimila nati, ed appare
una patologia in costante aumento.
Il primo
Centro diurno umbro per l’autismo
Dall’aprile 2007 è in funzione a Perugia,
nella zona di Pian di Massiano, il primo
Centro diurno per l’autismo dell’Umbria.
Si tratta di una struttura destinata ai
giovani pazienti compresi tra 0 e 14
anni fortemente richiesta da un gruppo
di genitori dell’Angsa (Associazione
nazionale genitori soggetti autistici) e
che ha preso consistenza grazie
all’impegno del direttore del distretto
n. 1 dell’Asl 2 dell’Umbria, la dott.ssa
Carla Cicioli, e dell’équipe di
Neuropsichiatria infantile della stessa
Asl, che vi opera all’interno. Si tratta
di una struttura dotata di tutti i
requisiti richiesti dalle moderne
tecniche riabilitative, che sono
principalmente orientate alla
costruzione di relazioni del bambino
autistico con il modo esterno: ausili
comunicativi specifici; uno specifico
luogo per ogni attività, dal lavoro a
tavolino fino ad una palestra che i
ragazzi possono utilizzare per i
laboratori di psicomotricità, ma che
viene utilizzata anche come luogo
puramente ludico per giochi di
interazione in compagnia dell’operatore.
Non manca una cucina, per insegnare ai
ragazzi a mangiare correttamente ed in
maniera autonoma. All’interno del
centro, in cui attualmente vengono
seguiti 20 pazienti, gli operatori
seguono i ragazzi in rapporto 1/1. Nel
caso dei bambini fino a 3 anni affetti
da autismo, l’assistenza viene erogata a
domicilio. Per ogni utente viene redatto
un progetto personalizzato, concordato
con operatori e famiglie. Il Centro è
dotato anche di uno spazio all’aperto
per i giochi di movimento.
La struttura si avvale di un
neuropsichiatra, una psicologa e una
logopedista. La gestione invece è stata
affidata ad un consorzio di cooperative,
il consorzio Auriga, che hanno formato
educatori professionali specificatamente
sulle tecniche riabilitative e
l’utilizzo degli strumenti di
comunicazione alternativa. “L’obiettivo
delle attività del centro non è
sicuramente quello di curare l’autismo -
spiega la referente della sede di
Perugia dell’Angsa, Anna Letizia
Lombardini - ma di limitarne gli effetti
negativi. Sono stati tanti i benefici
che alcuni pazienti hanno ottenuto con
la frequentazione: alcuni hanno iniziato
a comunicare, o ad utilizzare il
linguaggio in maniera correlata ai
propri bisogni. Grazie a strutture come
questo Centro, noi genitori non ci
sentiamo soli.
Ci auguriamo che ne sorgano di simili in
tutto il territorio regionale”.
By
Mariangela Musolino
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Vaccinazioni per l’infanzia ed autismo: caso accertato negli
Stati Uniti
Mercoledì 9
Aprile 2008 - Gli studi clinici hanno fallito nel mostrare un
legame tra vaccinazione ed autismo, ma molti genitori di bambini
autistici hanno nutrito dubbi su queste conclusioni.
Il Governo americano ha ora ammesso che la
vaccinazione può avere arrecato
danni ad una bambina di 9 anni, ed ha annunciato che si farà
carico delle spese per la cura.
Nel 2000 Hannah aveva 19 mesi ed uno sviluppo normale, quando
ricevette 5 iniezioni per la prevenzione di 9 malattie
infettive.
Nel 2001 alla bambina è stato diagnosticato il disturbo
autistico.
Per il fatto che il padre di Hannah era un neurologo al Johns
Hopkins Hospital, la bambina è stata sottoposta ad una serie di
esami, che hanno evidenziato un disordine a livello
mitocondriale.
Due teorie sono state ipotizzate: la prima che la bambina
presentava una sottostante malattia mitocondriale e che la
vaccinazione ha slatentizzato, la seconda è che la vaccinazione
ha
causato questo disordine.
Il Governo ha optato per la prima ipotesi: la bambina aveva una
sottostante malattia mitocondriale che è stata aggravata dalla
vaccinazione.
Molti dei vaccini che Hannah ha ricevuto contenevano Tiomersale,
un preservativo a base di Mercurio.
Negli Stati Uniti, il Tiomersale è stato rimosso dai vaccini
somministrati nell’infanzia a partire dal 2001.
Rimane aperto il dibattito sulle vaccinazioni multiple
nell’infanzia. ( Xagena Medicina )
Fonte: The New York Times, 2008 -
Medicina-Online.net + vedi
Autismo - La prova dei
Danni dei Vaccini +
Autismo dai
VACCINI
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L’autismo, la malattia
resa celebre dal film Rain Man
con Dustin Hoffmann, e' legato a
un’infezione intestinale finora
sconosciuta che un gruppo di ricercatori
britannici associa anche al vaccino
trivalente contro il
morbillo,
parotite e
rosolia.
A sollevare
l’inquietante sospetto sono i virologi
del Royal Hospital di Londra in un
articolo sull’ultimo numero del
settimanale medico Lancet ispirato da
uno studio condotto su 12 bambini che
hanno sviluppato i primi atteggiamenti
autistici a pochi giorni
dall’inoculazione del trivalente, sul
montare di una grave e
cronica infezione
intestinale.
Gli autori dello studio guidati dal Arie
Zuckerman tuttavia sostengono che il
sospetto non deve allarmare ma servire
da base per nuove ricerche e che non è
il caso di sospendere l’uso di un
vaccino inoculato ogni giorno in tutto
il mondo a milioni di bambini difesi
così contro mali potenzialmente letali.
Secondo
il gastroenterologo Andy Wakefiled, il
trivalente andrebbe però sostituito da
tre separate inoculazioni in un anno per
risparmiare all’organismo dei bambini lo
shock causato da una simultanea risposta
immunitaria a tre diversi vaccini. Tutti
gli studiosi concordano comunque sulla
portata di questo shock ipotizzando che,
occupando l’organismo con un gravoso
sforzo immunitario pilotato, il bambino
non riesca a combattere l’infezione
intestinale apparentemente legata al
virus, per quanto inattivato, del
morbillo.
Lo studio
degli esperti del Royal Free, i quali
sottolineano che fra autismo e
trivalente esiste per ora
un’associazione ma non un legame
causa-effetto, mirava ad indagare la
coincidenza notata fra l’insorgere
dell’autismo e l’inoculazione del
trivalente, accompagnata dopo pochi
giorni da costipazione abbinata a
irritazione e a crisi diarroiche.
Dapprima i ricercatori avevano pensato
alla cosiddetta sindrome di Chron ma,
sebbene i sintomi accusati dai bambini
presi in esame fossero molto simili,
hanno poi appurato che si tratta invece
di una malattia finora sconosciuta,
genericamente battezzata per il momento
iperplasia linfonodulare dell’ileo.
L’insorgere della malattia
corrisponderebbe a cadute delle attività
intellettive ed emotive di nove bambini
studiati che a pochi giorni dall’inoculazione
del
trivalente, fra il 13/mo e
il 15/mo mese di vita di solito,
cominciano a dimenticare i vocaboli già
appresi e a soffrire di crisi nervose
alternate a periodi di mancata
reattività a stimoli cui avevano fino ad
allora risposto.
Un’appropriata cura dell’infezione
intestinale in altri casi sembra aver
corretto atteggiamenti autistici.
Secondo
gli studiosi, in una fase critica dello
sviluppo come il secondo anno d’età,
certi danni
intestinali si ripercuotono sul cervello
che non riesce a processare molecole con
funzioni associate ai neurotrasmettitori
ed effetti vagamente simili agli
oppiacei, assorbite attraverso cibi come
latte e grano.”
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Autistico dopo il vaccino della
Polio – Il tribunale lo
risarcisce con 2.500 euri al mese
Sarzana (SP) – Liguria – Trib. del
Lavoro di Genova 02-10-07
E’ una
battaglia durata 7 anni, ma la
vittoria e’ soddisfacente, afferma
l’avvocato del danneggiato.
La
perizia del dott. M.
Montinari e’ stata
determinate, per l’ottenimento della
pensione pagata dallo Stato al
povero ragazzo rovinato per tutta la
vita.
Il dott.
Montinari ha dichiarato nella
perizia che il ragazzo aveva una
intolleranza alle sostanze
vaccinali, che hanno
determinato l’insorgenza della
sindrome autistica.
L’avvocato e la famiglia del ragazzo
ora inizieranno la causa per il
risarcimento vero e proprio in
conformita’ alla Legge229 del 2005.
Tratto
da: La Nazione del 05-10-07
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Sono in costante aumento i casi di
autismo nel mondo:
oggi infatti un bambino su 160
soffre di Disturbo generalizzato
dello sviluppo (Dgs), con una
incidenza maggiore in Giappone.
AUTISMO e' EPIDEMIA
Il 19 e 20
Maggio si è tenuta a Roma, presso la
Pontificia Università San Tommaso D'Aquino,
la Conferenza Europea: "Autism and our
Future", promossa da DAN ! Europe onlus.
In questi
ultimi 20 anni, l'autismo ha presentato
un incremento progressivo in tutti i
Paesi industrializzati e le più recenti
statistiche condotte dal Center for
Disease Control, USA, (gennaio 2007)
stimano un caso di autismo ogni 150
nuovi nati (6/1.000), per cui oggi si
parla di epidemia autistica.
Le cause
comprendono: inquinamento ambientale ed
alimentare, alimenti a rischio (glutine,
caseina, soia, lieviti, zucchero) e
pratiche mediche non rispettose della
individualità del singolo bambino; con
particolare riguardo all'uso di
antibiotici e vaccini somministrati in
fasi precocissime, ovvero quando il
sistema immunitario e quello
detossificante sono particolarmente
fragili.
(...) Autism
Research Institute (ARI), San Diego, nel
1995 formula il progetto “Defeat Autism
Now”, che prevede la collaborazione fra
medici, ricercatori e famiglie.
Il termine
NOW ! (ORA !), della sigla DAN ! si
riferisce alla convinzione che le
conoscenze scientifiche in campo medico
devono confrontarsi con la domanda
espressa dalla individualità biologica
del singolo individuo e che
l’intervento, quando si tratta di un
problema grave come nel caso
dell’epidemia autistica, non può e non
deve attendere i risultati di studi
epidemiologici a doppio cieco, che
richiedono anni e fondi difficilmente
disponibili.
Poiché
l’autismo è una condizione
multisistemica e multifattoriale è
necessario affrontarlo attraverso un
approccio multidisciplinare che include
nutrizione, gastroenterologia, immunità,
metabolismo, neurologia, psicologia.
Grazie a
questo approccio le esperienze maturate
in questi ultimi 10 anni consentono di
affermare che l’autismo è prevenibile e
trattabile.
Il dottor
Franco Verzella, Presidente di DAN!Europe
e il dottor Steve Edelson, Direttore di
Autism Research Institute, hanno aperto
i lavori della Conferenza sottolineando
la drammaticità della attuale epidemia
autistica e l'urgenza di diffondere ed
applicare elementari criteri preventivi
che consentono di intervenire in fase
precocissima. Molti i Relatori, sia
italiani che europei che si sono
alternati nella Conferenza.
Tra questi
Diego Gazzolo, Direttore dell'Unità
Intensiva Neonatale dell'Ospedale
Garibaldi di Catania e Richard Deth (Northeastern
University, Dipartimento di Scienze
Farmaceutiche, Boston) che hanno
presentato i fondamenti dell'approccio
multidisciplinare e le ultime ricerche
nella biochimica del circuito della
metilazione-solfazione che risulta
inceppato in diverse fasi enzimatiche
nei bambini affetti da autismo. Jim
Neubrander, direttore dell’omonimo
Centro Edison, ha illustrato il ruolo
della metilcobalamina nella attivazione
del circuito della
metilazione-solfazione e l’importanza
della terapia iperbarica soprattutto nei
soggetti con encefaliti croniche
subcliniche di origine virale o da
metalli tossici (mercurio, arsenico,
piombo, antimonio, cadmio).
L'approccio
biomedico DAN, è stato discusso dalla
Dottoressa Liz Mumper (Direttore medico
di Autism Research Institute) e da
Patrick Hanaway (Chief Medical Officier
di Genova Lab, Ashville). Federico
Balzola (Istituto di Gastroenterologia,
Università di Torino), Tim Buie
(Dipartimento di Gastroenterologia,
Università di Boston) e Barbara Bizzarri
(Endoscopia Pediatrica, Università di
Parma) hanno prodotto una nutrita
documentazione clinica ed endoscopica
sulle frequenti patologie intestinali
riscontrate che comprendono ulcera
duodenale, reflusso esofageo, ileite
nodulare iperplastica, colon irritabile,
colite ulcerosa. Giorgio Cantelli Forti
(Presidente della Società Italiana di
Tossicologia, Università di Bologna) ha
illustrato i principali fattori di
inquinamento ambientale ed il loro ruolo
concausale nel generare le malattie
cronico degenerative che caratterizzano
la nostra società e che richiedono un
enorme impegno della ricerca.
Gli
interventi della giornata di domenica
sono stati dedicati a chiarire i
fondamenti della multidisciplinarietà
che coinvolgono anche settori non
medici, con la teoria della complessità
applicata ai sistemi neuronali. Il
Ministro della Sanità Livia Turco, nel
suo saluto ai partecipanti alla
Conferenza, ha sottolineato la necessità
di diffondere criteri preventivi e di
diagnosi precoce ed ha annunciato la
prossima costituzione di un tavolo di
concertazione che comprende ricercatori,
medici e famiglie per contrastare la
diffusione della epidemia ed avviare la
organizzazione di servizi medici
multidisciplinari.
By Antonella Biodi - Tratto da:
www.corvela.org
Le
problematiche delle famiglie dei bambini
con autismo sono anche oggetto di un PdL
il cui relatore è l'Onorevole Teresio
Delfino. (...)
Leggi il documento sull'autismo
Commento
(NdR):
RICORDATEVI, ogni vaccino è
pericoloso e più si
vaccina, meno difese
immunitarie vi sono nei vaccinati figli di
vaccinati !
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>><>>>>>>>>>>
Thimerosal ed Autismo
E' oggi ampiamente noto che
c'è un'accesa controversia riguardo gli effetti
cumulativi del thimerosal (49 % di etil-mercurio), il
quale è stato aggiunto ai vaccini per oltre 60 anni, sia
come coadiuvante che come conservante.
Sembra che le agenzie di
controllo del nostro governo stessero dormendo mentre i
nostri bambini ricevevano una tale quantità di mercurio
mediante il programma di vaccinazione del Centro per il
Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC),
responsabile di un progressivo aumento annuale dei
vaccini per l'infanzia da somministrare.
Come diretto risultato dello sconsiderato aumento nel
programma di vaccinazione del CDC, la nostra nazione sta
sperimentando un'epidemia di ADHD, disturbi dello
spettro autistici e bipolari, dislessia ed altri
disturbi psicologici. E' inquietante notare che i
sintomi da avvelenamento da mercurio sono virtualmente
identici ai sintomi dell'autismo.
Ma perché i danni e le morti
da vaccinazione stanno diventano la norma anziché
l'eccezione ?
Ci sono molte ragioni, sebbene la causa principale
sembri essere l'alterazione del genoma umano da parte
dei vaccini. Iniettando crescenti quantità di DNA ed RNA
estranei, metalli tossici e agenti chimici velenosi nei
nostri flussi sanguigni, la nostra stessa struttura
genetica viene alterata, avendo effetto su tutte le
generazioni che seguono. Già compromesso da mutazioni
ereditate (come il cancro epidemico, la disfunzione
auto-immune, il comportamento socio-atipico e la
dipendenza da droghe farmaceutiche), l'attuale
generazione di neonati è "a rischio" dal momento in cui
viene al mondo. Iniziate ad imbottirli di vaccini appena
dopo la nascita e la probabilità di una reazione
negativa aumenta.
Senza mezzi termini
Oggi i bambini sono
bombardati da un'innaturale chimica prenatale accoppiata
con un assalto di vaccini dalla nascita fino ai cinque
anni: ben 31 iniezioni raccomandate a livello federale.
Anche se non sviluppano complicazioni fisiche e mentali
come una sclerosi multipla o l'autismo, potrebbero non
avere la capacità di avere a loro volta bambini in
salute. C'è speranza per l'umanità quando siamo stati
così bio-chimicamente e geneticamente alterati che la
nostra progenie non può più avere una progenie ?
La risposta è "sì". Con l'esperienza di molti allevatori
di cani australiani che hanno smesso di somministrare
vaccini ai loro animali e, invece, hanno somministrato
rimedi omeopatici ed una solida dieta, sembra che la
salute e la virilità possano essere ripristinate nel
corso del tempo.
Smettiamola di usare mezzi
termini. Dicendo che i vaccini sono "connessi" piuttosto
che "la causa" di improvvisi decessi infantili,
incapacità di apprendimento e malattie croniche,
eludiamo giornalisticamente quanto sappiamo dalla
scienza, oltre che dalla dura e gelida esperienza,
essere la realtà dei programmi di vaccinazione di massa.
La verità è che i vaccini causano significative morti
infantili, incapacità di apprendimento e lo sviluppo di
malattie croniche auto-immuni. Non possiamo neppure
descrivere quanto sia esteso il declino della salute
nazionale causato da politiche di salute pubblica che
autorizzano "sperimentazioni mediche" mediante le
vaccinazione.
E' chiaramente uno iatro-genocidio o strage indotta
dalla medicina.
Gli ingredienti
Diamo un'occhiata agli
ingredienti nei vaccini. Solo allora capiremo
chiaramente che è impossibile costruire una struttura
cellulare vitale e un forte sistema immunitario
iniettando nei nostri corpi noti cangerogeni e proteine
estranee che conte! ngono ma teriale genetico da altre
specie.
Virus e batteri sono
allevati in serie cellulari continue che hanno origine o
dal tessuto fetale di un aborto o da vari organi
animali. Per esempio, il vaccino inattivato contro la
poliomelite IPOL® della Aventis Pasteur contiene "tre
specie di poliovirus, cresciuti individualmente in
cellule Vero, una serie continua di cellule renali delle
scimmie in micro-vettori". Molti dei più nuovi vaccini
come per l'epatatie A, la varicella e la rosolia, sono
stati coltivati in linee cellulari continue che hanno
origine dal tessuto fetale umano e sono elencate nelle
indicazioni del farmaco come "cellule diploidi umane".
Molti ricercatori considerano i coadiuvanti e i
preservanti dei vaccini più tossici dei componenti
virali. Alcuni di questi sono: thimerosal (etil-mercurio),
formaldeide, idrossido di alluminio, fosfato di
alluminio, formalina, monosodio glutammato,
fenossietanolo (anti-gelo), neomicina (antibiotico),
fenolo (acido fenico) e solfa to di ammonio.
Controindicazioni
E' stato osservato che i
vaccini causano encefaliti o aumento delle dimensioni
cerebrali a vari livelli.
Quando il ricevente è anche malnutrito, l'aumento
cerebrale è molto più grave.
La ricerca del dottor Viera Scheibner dimostra che la
nostra attuale epidemia di SIDS ed i casi di sindrome
dei bambini scossi sono direttamente connessi ai vaccini
per l'infanzia. Anche gli Annali di Neurologia hanno
pubblicato un rapporto di Louis Reik, nell'aprile 1980,
che provava come i vaccini causassero lesioni e danni
alla guaina mielinica che ricopre dei componenti del
nostro sistema nervoso centrale.
Questa epidemia di bambini danneggiati dai vaccini è
comprovata dal fatto che dal 1986 oltre 1 miliardo di
dollari siano stati spesi per ripagare le persone lese
dai vaccini, grazie al Programma Nazionale per il
Risarcimento dei Danni da Vaccini (National Vaccine
Injury Compensation Program). Sfortunatamente, solo una
frazion e di tutti i reclamanti ha mai ricevuto un
indennizzo.
Approvato dal governo ?
Potreste star chiedendovi
perché la Food and Drug Administration autorizzerebbe
vaccini così pericolosi.
Il concetto che la produzione di anticorpi equivalga
all'immunità da una particolare malattia infettiva è
fortemente accettato, sebbene numerosi ricercatori
osservino l'immunità in individui senza livelli
rilevabili di anticorpi.
Altri individui con elevati livelli pre-esistenti di
anticorpi hanno contratto la stessa malattia per cui si
affermava avessero l'immunità.
La ricerca ha scoperto che
gli anticorpi negli ingredienti dei vaccini sbilanciano
la quantità di cellule killer immuni per le
cellule-memoria immuni, confermando che i vaccini
danneggiano invece il sistema immunitario.
L'autorizzazione dei vaccini è basata soprattutto sulla
dimostrazione da parte dell'azienda farmaceutica della
produzione di specifici anticorpi.
L'efficacia e la sicurezza a lungo
termine sono ignorate quando un vaccino viene
autorizzato.
Per esempio, nelle indicazioni del vaccino ActHIB® della
Aventis Pasteur, si dice che gli studi sperimentali
hanno coinvolto 7.000 bambini. Di 7.000 bambini, solo il
15 % (1,064) non ha sofferto una reazione negativa.
Dovrebbe essere notato che il 15 % aveva più di un anno
e gli fu somministrato solo questo vaccino.
Lo stesso vaccino è raccomandato dal CDC per essere dato
ai neonati di due mesi insieme ai vaccini per epatite B,
DTaP, IPV e PCV (Fonte: programma raccomandato di
immunizzazione infantile - 2005).
Vaccinati contro
non-vaccinati
Quando compariamo la
totalità della popolazione non vaccinata con la sua
controparte vaccinata, come per il caso dei bambini di
Hopewood in Australia (1), è chiaro che i non vaccinati
sono più sani dei loro coetanei vaccinati. Perché ci
viene detto che le vaccinazioni sono un tema di salute
pubblica, quando i vaccinati sono protetti dai non
vaccinati? Come può essere logico il concetto di
immunità di massa ?
Dovremmo davvero credere che la medicina che prendi tu
non funzionerà finché non la prendo pure io ?
L'esenzione è possibile
A causa del fatto che le
vaccinazioni possono causare molte malattie e persino la
morte, chiunque in tutti i 50 stati ha diritto ad
un'esenzione medica. Comunque, la maggior parte dei
dottori non prescriverà un'esenzione medica a meno che
voi o il vostro bambino non siate già stati danneggiati
da un vaccino o abbiate una storia familia di allergie e
reazioni negative ai vaccini.
Molti dottori che hanno dato esenzioni mediche si sono
visti minacciare il ritiro della propria licenza a
praticare la professione, quindi è meglio ricorrere alle
altre esenzioni disponibili nel vostro stato. Le
esenzioni religiose sono disponibili in 48 stati. Solo
la West Virginia e il Mississipi non hanno un'esenzione
religiosa.
Se la vostra chiesa o altre
affiliazioni religiose non si esprimono contro la
vaccinazione come inquinamento del sangue, profanazione
del "tempio dello spirito" o altre obiezioni, allora
ricordate che tutte le persone (anche un ateo) possono
ritenere che non è etico o morale mettere a repentaglio
la propria vita o quella dei propri bambini iniettando
nel corpo sostanze dannose, non necessarie e talvolta
letali.
Uno dei più fondamentali diritti umani è la possibilità
di scegliere quello che entra nei nostri corpi.
Persino il Codice di Norimberga, che risultò dai famosi
processi medici a Norimberga dopo la II Guerra Mondiale,
nacque in parte dall'uso di vaccini non testati sui
prigionieri come aspetto della sperimentazione medica
contro la volontà di una persona.
Se un' "autorità" insiste
che dobbiate accondiscendere ad una politica di
vaccinazione obbligatoria, allora insistete che firmino
un'accettazione di responsabilità medica che trasferisca
da voi a loro la responsabilità per danni da
vaccinazione. Se il rischio di una reazione negativa è
raro come vorrebbero farci credere, non dovrebbero avere
problemi nel giocare alla roulette russa e a firmare il
modulo che avete creato.
Dopotutto, siete stati costretti! a gioca re alla
roulette russa con la vostra salute ogni volta che vi
hanno obbligato a ricevere un'iniezione di vaccino...
patogeno.
The Idaho Observer - P.O. Box 457 - Spirit Lake, Idaho
83869 - Telefono: 208-255-2307
Email:
observer@coldreams.com
Web:
http://idaho-observer.com
-
http://proliberty.com/observer/
Dewey Ross Duffel & Ingri Cassel - Fonte:
http://proliberty.com/
Link:
http://proliberty.com/observer/20051224.htm
Dicembre 2005
Nota del traduttore:
(1) I bambini di Hopewood:
84 bambini che non mangiarono mai carne e a cui non
furono mai somministrati vaccini.
Risultato ?
Sono i bambini più
sani
dell'Australia ! Si veda
http://www.vaccinationdebate.com/web8.html .
La traduzione sarà presto disponibile su
ComeDonChisciotte.
Tradotto da Carlo Mar
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