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Vaccino
per l'Epatite e
Sclerosi: nuovi sospetti -
vedi anche gli studi del dott.
D. Fiore +
Sclerosi Laterale Amiotrofica
E' accaduto quanto non poteva non accadere. Si
è approfondita la questione sul vaccino per l'epatite B, dopo le
innumerevoli segnalazioni provenienti dalla stessa letteratura
scientifica, e si è scoperto che risulterebbe legato ad un'incidenza
maggiore della media di sclerosi multipla. A riferirlo e' stato Miguel
Hernan della Harvard School of Public Health di Boston.
Il ricercatore ha pero' sottolineato con forza nell'articolo apparso sulla rivista Neurology
che i risultati vanno letti con la massima cautela perche' l'associazione
trovata non costituisce da sola una prova che il vaccino non sia sicuro e
che induca la malattia.
ll team britannico ha usato i dati del General Practice Research Database
(GPRD) che comprendono informazioni su 3 milioni di persone pari allo 5%
della popolazione con dati a partire dal 1987.
Lo studio britannico
avvalora quindi la tesi del legame tra
vaccinazione e
sclerosi, gia'
paventata dopo altri studi.
I ricercatori hanno confrontato i dati sulla vaccinazione con quelli
relativi alle diagnosi di sclerosi fatte tra 1993 e 2000.
Con 163 casi di sclerosi e 1.604 controlli hanno evidenziato che la
vaccinazione e' associata a un'incidenza tripla della sclerosi multipla
entro tre anni dalla somministrazione del vaccino.
16.09.2004 - Healthy Day News:
http://www.healthday.com/view.cfm?id=521178
La
FORMALDEIDE
(FORMALINA) – E’ un prodotto Cancerogeno !
Eccipiente
contenuto nei Vaccini, negli alimenti ed altri
prodotti, come conservante ! - Uno studio dell'American
Academy of Neurology, ha dimostrato che la
formaldeide
puo' produrre anche la
Sclerosi
!
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(ANSA)
- ROMA, 20 DIC 2007 - La vitamina D nel sangue puo' ridurre il
rischio di sclerosi multipla fino al 62%: lo dimostra uno
studio epidemiologico condotto a Boston. E' emerso che, al
crescere della concentrazione di vitamina D nel sangue
diminuisce il rischio di sclerosi multipla. Il rischio si
riduce del 41% per ogni 50 unita' per litro in piu' di
vitamina D nel sangue.
La sclerosi e' causata da una
reazione impropria del sistema immunitario, che porta al
deterioramento della capacita' motoria del paziente.
Commento NdR: questo
studio dimostra e conferma cio' che insegniamo da decenni e
cioe' che i
vaccini producono nei soggetti sottoposti a
quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per
tecniche preventive,
Malnutrizione con perdita di
fattori vitali essenziali alla vita sana (flora
batterica autoctona alterata e perdita od alterazione di
vitamine e
minerali),
oltre alle mutazioni
genetiche occulte,
immunodepressioni,
intossicazioni,
infiammazioni e
contaminazioni da
virus pericolosi che nel tempo
possono
produrre malattie le piu' disparate
! vedi: Contenuto dei
vaccini
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57 mila
italiani con
Sclerosi Multipla
Roma, 13 mag. 2008 (Adnkronos Salute)
Mille e ottocento nuove diagnosi ogni anno, una ogni quattro
ore; 57 mila persone attualmente malate di cui 700 sotto i
18 anni, due milioni e 200 mila euro di costi sociali annui.
Sono i numeri italiani della sclerosi multipla, patologia
cronica del sistema nervoso che si manifesta nella maggior
parte dei casi in età giovane, fra i 20 e i 30 anni, ed è
progressivamente invalidante.
Per sostenere la ricerca, dal 17 al 25 maggio torna
l'appuntamento con la Settimana nazionale della sclerosi
multipla, con molti eventi e iniziative che coinvolgeranno
gli italiani e le organizzazioni impegnate a sostegno di
scienza e pazienti, come l'Associazione italiana sclerosi
multipla (Aism) che quest'anno celebra i 40 anni di
attività.
Commento NdR: questa associazione, cosi' come tutte
le altre associazioni, sono state da tempo da noi informate,
circa la pericolosita' dei
vaccini, ma fanno finta di nulla.....
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MILANO (Italy) Nov. 2007 –
Sarebbe il virus “Epstein
Barr”, quello che provocata la
mononucleosi, a scatenare la sclerosi
multipla. A sostenerlo alcuni ricercatori del Dipartimento
di Biologia Cellulare e Neuroscienze dell'Istituto Superiore
di Sanità (Iss), che hanno pubblicato un articolo sulla
prestigiosa rivista americana “The Journal of Experimental
Medicine”.
Dalla ricerca italiana è emersa una relazione tra il virus e
le
infiammazioni
nelle lesioni celebrali tipiche della sclerosi multipla. La
scoperta potrebbe aprire la strada a migliorare i metodi
strategici di prevenzione.
Ma i linfonodi e' noto sono
intossicati e quindi anche
infiammati anche e soprattutto
dalle
vaccinazioni di routine che i bambini
subiscono da piccoli e quindi con l'andar del tempo queste
infiammazioni ai linfo nodi moltiplicano quei virus che poi
fanno scattare la
Sclerosi !
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Italia: La
Corte dei Conti ha riconosciuto la Sclerosi multipla come danno da vaccino
La Sezione giurisdizionale della Lombardia
della Corte dei Conti ha emesso il 28/2/1997 una sentenza (n. 71-97PM) che
ha riconosciuto in un militare la sclerosi multipla come conseguenza della
vaccinazione subita. Il militare aveva ottenuto in precedenza un giudizio
negativo dalla commissione medica ospedaliera deputata a riconoscere
l'indennizzo.
Poi aveva fatto ricorso al ministero, il quale aveva
riconosciuto, invece, la correlazione tra la malattia demielinizzante e la
vaccinazione ricevuta.
Si legge nella sentenza: “Il nesso di
dipendenza da causa di servizio ovvero la spiegazione causale
dell'infermità deriva dalla considerazione che risulta estremamente
improbabile la sua insorgenza per l'intervento di altri processi causali”.
Quindi vengono applicati, come andrebbe
sempre fatto, i quattro criteri fatti propri anche dall'Istituto Superiore
di Sanità, cioè: la correlazione di tempo, la plausibilità medica,
l'assenza di altre cause note e la presenza di altri casi documentati in
letteratura.
(By "VacciNetwork", 21.01.2002)
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(Adnkronos Salute) - Potrebbe esserci un legame tra la
somministrazione del vaccino per l'epatite B e
l'insorgenza, in eta' adulta, della sclerosi a placche (Sep).
I risultati di uno studio, pubblicati sulla rivista americana
'Neurology', svelano infatti come nei tre anni successivi alla
vaccinazione il rischio di ammalarsi sia "tre volte
superiore alla media".
Un altro allarme era scattato in Francia nel 1996: circa 200
casi di Sep e di altre malattie neurodegenerative erano state
registrate a seguito della vaccinazione contro l'epatite B.
Tanto che, con un ritardo di due anni, il segretario alla
Sanita' francese aveva sospeso la campagna vaccinale in eta'
scolare contro la malattia.
La ricerca coordinata da Miguel Hernan, dell'Harvard School of
Public Health di Boston, contraddice pero' una decina di studi
precedenti. E non fornisce un'evidenza certa se e' vero che
gli stessi ricercatori si affrettano ad aggiungere che 'non
bisogna mettere in dubbio i benefici del vaccino contro il
virus dell'epatite B che uccide 5.000 persone ogni anno solo
negli Usa. (NdR, perche' i medici NON sanno come curarla
!)
Lo studio statunitense si e' basato sui dati forniti dai
medici di famiglia del Regno Unito, relativi a un campione
di tre milioni di britannici.
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Cancro e Vaccino
per la Polio: la
Usl di Rovigo ammette la relazione
Incredibile ma vero: sul notiziario aziendale della Azienda Ulss 18 di
Rovigo, il n. 21 dell'agosto 2000, compare un articolo in cui si
asserisce che il terribile tumore chiamato mesotelioma pleurico è
scatenato dall'ormai noto SV-40, il virus delle scimmie passato
all'uomo attraverso il vaccino antipolio.
Si legge a pagina 23 del
notiziario: "Il meccanismo patogenetico che sembra alla base di
questa patologia (il mesotelioma, ndr), è da identificarsi nel virus
SV 40, considerato il più potente cancerogeno virale
noto, individuato dal ricercatore italiano Michele Carbone, docente al
Cardinal Bernardin Cancer Center di Chicago; la diffusione di tale
agente virale è avvenuta in maniera massiva tra gli anni 1955-63 con
il vaccino inattivato antipolio Salk". La Ulss ha però
"dimenticato" di scrivere che l'SV 40 è stato identificato anche nel vaccino
per la polio orale di tipo Sabin e che tuttora si studiano le sue
conseguenze sull'organismo umano.
Perché è accaduto questo ?
Perché
il virus vaccinico della polio viene coltivato su terreni di coltura costituiti da cellule renali di
scimmia verde Africana. E non è
tutto.
Nel marzo 1992 la celebre rivista medica inglese The Lancet pubblica
un articolo di Walter Kyle che riporta evidenze secondo cui l'Aids si
è manifestato dopo che il virus dell'immunodeficienza delle scimmie (SIV)
è entrato nell'organismo umano attraverso appunto il vaccino
antipolio contaminato da tessuti infetti di scimmia.
L'articolo
prosegue affermando che la FDA americana sospettavano della
contaminazione dei vaccini antipolio già dagli anni '50 e che lo
seppero per certo negli anni '70.
Kyle sostiene inoltre che l'SV40 causa anche leucemie e tumori negli animali da
laboratorio.
Nel settembre 1995 il bolletino del National Vaccine
Information Center americano riportò che il patologo californiano John Martin
aveva stabilito che adulti e bambini, sofferenti di una disfunzione
neurologica, immunitaria e psichiatrica, erano stati infettati con un
virus atipico risultato poi provenire proprio dalle scimmie utilizzate
per la produzione dei vaccini antipolio.
Cosa poteva significare
questo se non che i controlli sull'SV 40 non venivano fatti e che il
problema non si limitava solo agli anni '50 ma arrivava fino a noi ?
Martin riferì tutto ciò all'Institute of Medicine Americano nel '95.
Nell'aprile 1996 sempre il bollettino del NVIC riporta che il
microbiologo californiano Howard Urnovitz aveva prodotto evidenze
secondo cui il virus di tipo 1 dell'Aids è un virus ibrido
uomo-scimmia creatosi dopo che 320.000 africani avevano ricevuto negli
anni '50 un vaccino per la polio sperimentale contaminato dal SIV.
Purtroppo
di tutto ciò non si informa mai la gente........
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Francia -
Sclérose aprés les vaccins - Feb. 2008
Due produttori di
vaccini (vedi
BIG
Farma =
GSK e
Sanofi Pasteur) per l'Epatite
B rinviati a giudizio perche' i loro
vaccini producono
la Sclerosi !
La mise en
examen (citati in giudizio) des responsables des 2
producteurs du vaccin recombinant (OGM) pour l’hépatite
B – le britannique
GSK
et le franco-américain
Sanofi Pasteur-MSD – est l’ultime avatar d’une
affaire qui a débuté en 1997. C’est
alors que furent déposées les premières plaintes taxant
ces vaccins d’être à l’origine de cas de sclérose en
plaques (SEP).
Les mis en examen sont accusés de "tromperie
sur les contrôles, les risques et les
qualités substantielles d’un
produit ayant eu pour conséquence de le rendre dangereux
pour la santé de l’homme".
Sanofi Pasteur-MSD pour sa part, est également mis en
examen pour "homicide involontaire" après
le décès d’une jeune femme de 28 ans, en 1998.
Dopo le campagne vaccinali
francesi circa 3.000 giovani si
ammalarono di sclerosi
!
Le Revahb (1), réseau des victimes
du vaccin anti-hépatite B recense près de 3 000
personnes qui sont atteintes de scléroses en plaques (SEP),
de maladies neurologiques graves ou de différentes
pathologies auto-
immunes suite à une vaccination. À ces cas s'ajoutent la
grande majorité des victimes de myofasciite à
macrophages (MFM), 80 % d'entre elles ayant été
vaccinées par un vaccin contre l'hépatite B avec
éventuellement en sus un autre vaccin contenant de l'aluminium
(tétanos, polio). Si dans les cas de MFM, on dispose
d'une explication sur l'une des causes de la maladie, l'aluminium,
on ignore actuellement si celui-ci est la cause des
autres pathologies recensées : 20% des personnes
atteintes de MFM sont aussi atteintes de SEP ou d'une
maladie auto-immune qui pourrait être la conséquence à
long terme des désordres immunologiques introduits par
la persistance de l'aluminium dans le muscle. Mais il
est très possible que les maladies dont souffrent les
personnes recensées par le Revahb aient été causées par
d'autres composants du vaccin, seuls ou en association
avec l'aluminium.
http://www.revahb.org (video + articolo)
http://forum.aufeminin.com/forum/f640/__f5_f640_Vaccin-hepatite-b-la-politique-de-l-autruche.html
http://afssaps.sante.fr/htm/1/pharmaco/cr060301.pdf
http://tempsreel.nouvelobs.com
http://medcost.fr/html/droit_dr/mag_20/hepatite-htm
http://www.medecines-douces.com/impatient/311mai04/victimes_vaccin_hepatite-b.htm
http://www.medecines-douces.com/impatient/311mai04/vaccin_anti-hepatite-b_rapport.htm
http://www.medecines-douces.com/impatient/260oct99/hepb.htm
Dopo le campagne di vaccinazione per l'Epatite B in italia si sono ammalati di sclerosi (casi documentati
scientificamente) quasi 1.000 giovani !!
...e le stragi di stato per i
vaccini, continuano in tutto il mondo !
"Sclerosi
multipla e vaccinazioni", British Medical Journal, aprile 1967
Nadler
JP, "Sclerosi multipla e vaccinazione antiepatite B", Clin
Infect Dis, 1993; 17: 928-29
Herroelen
L, "Demielinizzazione del sistema nervoso centrale a seguito di
vaccinazione anti-epatite B", The Lancet, 9 nov. 1991,
338(8776): 1174-1175
Paradiso
G, "Neuropatia multifocale demielinizzante a seguito di vaccino
anti-tetano", Medicina (B Aires), 1990, 50(1):52-54
Kaplanski
G, Retornaz F, Soubeyrand J, "Demielinizzazione del sistema
nervoso centrale a seguito di vaccinazione anti-epatite B e HLA
haplotype." J Neurol Neurosurg Psychiatry, giugno 1995;
58(6):758-759
Matyszak
MK, Perry VH, "Demielinizzazione del sistema nervoso centrale a
seguito risposta di ipersensibilità ritardata nel tempo al bacillo
Calmette-Guerin", Neuroscience, feb. 1995; 64(4):967-977
Tornatore
CS, Richert JR, "Demielinizzazione del CNS correlata con il
vaccino anti-rabbica", The Lancet, 2 giugno 1990; 335(8701):
1346-1347
Adams
JM, "Neuromielite ottica: grave demielinizzazione a seguito di
vaccinazione anti-varicella", Rev Roum Neurol, 1973, 10:227-231
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STUDIO ITALIANO APRE
RIVOLUZIONE CURA SLA - ROMA Nov. 2008
Riconoscere la Sclerosi laterale amiotrofica (Sla) prima che
serva la sedia a rotelle: puo' diventare possibile grazie
allo studio italiano che e' riuscito a identificare nei
muscoli il nuovo bersaglio per diagnosi e cure. ''Cambia il
modo di vedere la malattia'', osserva Antonio Musaro', dell'universita'
di Roma Sapienza, che con il suo gruppo ha pubblicato la
ricerca sulla rivista Cell Metabolism.
Lo studio, finanziato da Telethon e Associazione
statunitense per la lotta alla distrofia muscolare (Mda),
promette di avviare una rivoluzione nella diagnosi e nella
cura di questa malattia, che solo in Italia colpisce circa
5.000 persone e nella quale i muscoli si atrofizzano
completamente nel giro di pochissimi anni per mancanza di
nutrimento a causa di un difetto genetico.
- GENE DIFETTOSO: si calcola che circa il 10% dei pazienti
abbia una forma ereditaria della malattia e che il 20% di
questi abbia un difetto dovuto all'alterazione del gene che
produce la superossido dismutasi (Sod1), un potente
antiossidante che pulisce le cellule dai radicali liberi. In
condizioni normali Sod1 funziona come uno ''spazzino'',
eliminando i radicali liberi dalle cellule, ma quanto muta
ha un effetto tossico perche' lascia accumulare i radicali
liberi nelle cellule, provocando infiammazioni. Questo
difetto e' presente nei muscoli scheletrici del 10% delle
persone con la malattia.
- NUOVO BERSAGLIO: ''Ci siamo chiesti, allora, se il muscolo
scheletrico era il principale bersaglio della mutazione.
Finora - spiega il ricercatore - il dogma diceva di no''. Ma
l'esperimento condotto dal gruppo di Musaro' ha dimostrato
il contrario. Fino ad oggi si credeva che la malattia
partisse dall' alterazione del gene Sod1 nei neuroni che
controllano il movimento (motoneuroni), ma l'esperimento
condotto da Musaro' dimostra per la prima volta che le cose
stanno diversamente.
- L'ESPERIMENTO: nel laboratorio del dipartimento di
Istologia ed embriologia medica della Sapienza i ricercatori
hanno generato un topo modificato nel quale gli effetti del
gene mutato compaiono solo nei muscoli volontari e non nei
motoneuroni. Nella cavia i muscoli si sono atrofizzati
progressivamente, senza la degenerazione dei motoneuroni.
- SI GUARDA MALATTIA IN MODO NUOVO: ''E' cambiato il modo di
vedere la malattia'', osserva Musaro'. ''Finora - spiega -
molte conoscenze erano limitate al comportamento dei
motoneuroni, ma adesso e' chiaro che la presenza di una
modificazione presente solo in queste cellule nervose non
induce la malattia''.
L'alterazione dei motoneuroni diventa quindi ''uno dei tanti
fattori, ma non quello determinante''. Adesso e' chiaro che
''la sclerosi laterale amiotrofica e' una malattia
multisistemica - prosegue - e diventa possibile un nuovo
approccio terapeutico che abbia come bersaglio principale il
muscolo''.
- DIAGNOSI PRECOCE: le alterazioni muscolari precedono
infatti quelle dei motoneuroni. Di conseguenza si apre anche
una strada alla diagnosi precoce della malattia: ''il
paziente puo' ricevere la diagnosi quando non e' ancora
sulla sedia a rotelle''. Si aprono anche nuove prospettive
per strategie di cura piu' appropriate.
By Enrica Battifoglia – Tratto da: ansa.it
Commento NdR: l'alterazione delle
cellule (intossicazione,
infiammazione,
alterazione del
metabolismo delle cellula stessa) dei
tessuti del
muscolo e' proprio una delle
caratteristiche principali dei
DANNI dei VACCINI
!
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