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Pakistan, trappola mortale per
il medico dei Vaccini
Bomba contro l'auto
del dottor Khan. Sospetti sugli estremisti islamici
Era un medico pakistano impegnato nella lotta alla
poliomielite, malattia endemica nel suo Paese. Ma ieri gli è
stata tesa una trappola in cui è rimasto ucciso. Abdul Ghani
Khan lavorava in un ospedale governativo in Bajaur, un
distretto della North West Frontier Province, provincia
semiautonoma al confine con l'Afghanistan.
Partecipava alla campagna di immunizzazione
antipolio
lanciata dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e
dall'Unicef in collaborazione con il governo pakistano. Si
era recato per questo a un incontro con alcuni leader
tribali in un villaggio a 50 km da Khar, la cittadina
principale del distretto. Nella zona diversi leader e Imam
si sono opposti all'uso del vaccino: dicono che
rende
sterili e che è contro l'Islam. Khan sperava di convincerli
e coinvolgerli: il loro appoggio è fondamentale per
persuadere molti genitori sospettosi. Ma di ritorno a Khar,
un ordigno attivato a distanza è stato fatto brillare al
passaggio della sua auto, afferma un ufficiale
dell'intelligence locale.
L'attentato che ha ucciso Khan e ferito gravemente due dei
tre uomini che lo accompagnavano non è stato al momento
rivendicato da alcun gruppo.
Ma in passato numerosi esponenti del governo e anche leader
tribali locali alleati di Islamabad sono stati uccisi da
miliziani locali. Nella zona sono attivi molti miliziani
pro-talebani e gli americani sospettano vi si nascondano i
vertici di Al Qaeda, cui il governo pakistano (alleato Usa
nella "guerra al terrore") dà la caccia da anni.
L'anno scorso aerei americani hanno bombardato una casa
proprio in Bajaur sperando (invano) di eliminare il numero
due di Al Qaeda, Ayman Al Zawahiri. E a fine anno l'esercito
pakistano ha bombardato una madrassa nel vicino distretto di
Swat.
Intanto però l'estremismo
cresce, come pure l'opposizione al governo centrale e agli
occidentali. E medici e volontari come Khan si trovano al
centro di questa guerra.
La campagna antipolio sovvenzionata dagli
"occidentali" e
appoggiata da Islamabad è oggetto di forte propaganda
negativa. Alcuni Imam estremisti hanno usato radio illegali
e i megafoni delle moschee per criticare i
vaccini,
diffondendo il pregiudizio che i
bambini vaccinati non potranno avere figli da grandi.
(NdR: vedi:
infertilita')
E il sospetto che i farmaci facciano parte di un complotto
dell'Occidente per impedire ai musulmani di riprodursi e
"alimentare" la jihad.
Le parole dei leader locali fanno presa sulla popolazione.
A
gennaio i genitori di 24.288 bambini nella North West
Frontier Province hanno rifiutato di farli vaccinare: 2.000
di questi vivono in Bajaur; 4.000 nella valle di Swat, dove
l'Imam Maulana Fazlullah ha definito l'antipolio "una
cospirazione di ebrei e cristiani per arrestare la crescita
demografica dei musulmani".
Gli stessi medici e impiegati delle organizzazioni
umanitarie sono sempre più nel mirino.
Lo scorso weekend una bomba a mano è stata lanciata dentro
l'edificio della Red Crescent Society nella città di
Peshawar, distruggendo alcuni veicoli.
Gruppi che si occupano di vaccinazioni sono stati
picchiati
e cacciati dagli abitanti. A dicembre un Imam di Dara Adam
Khel, un turbolento villaggio a sud di Peshawar, ha persino
lanciato una fatwa contro i dipendenti dell'Onu, dell'Oms e
di tutte le organizzazioni straniere: "Ucciderli è in linea
con i precetti della jihad islamica".
E in una provincia vicina, il Nord Waziristan, alcuni
volontari di un'organizzazione umanitaria hanno ricevuto una
lettera e una banconota da 500 rupie. Potete scegliere,
diceva il messaggio: andate via o compratevi una bara.
By Viviana Mazza - 17 febbraio 2007
Tratto da:
http://www.corriere.it:80/Primo_Piano/Esteri/2007/02_Febbraio/17/mazza.shtml
INDIA - CONTINUA la CACCIA al CRISTIANO (vaccinatore) -
Altri TRE MORTI in ORISSA
(ASCA) - Roma, 29 set - Continua la caccia al cristiano in
India. Secondo quanto riferisce il sito di AsiaNews, i corpi
di tre persone sono stati trovati ieri nel fiume vicino a
Kandhamal, il distretto che e' divenuto da oltre un mese
l'epicentro delle violenze contro i cristiani in Orissa. Si
tratta di una coppia e di una donna che nei giorni scorsi
erano scomparsi dopo aver distribuito e iniettato
vaccini in un villaggio vicino.
Intanto i radicali indu' hanno continuato la loro opera di
distruzione nella zona di Raikia (Padrikia, Mondasoro),
Tikabali e Didrabadi (vicino a Daringbadi). Un sacerdote
della zona conferma che il Vhp (Vishwa Hindu Parishad) e il
Bd (Bajrang Dal) stanno forzando tutti i cristiani a
diventare indu'. ''Questo progetto non risponde solo a
motivazioni politiche, ma e' una strategia per cancellare i
cristiani dall'Orissa''.
red/uda
Commento
NdR: Uccidere e' sempre esecrabile ! ma se si analizza cio'
che i
Vaccini producono nelle popolazioni di tutti il mondo
(mutazioni genetiche,
infertilita',
danni neurologici,
epilessie,
autismo, meningite,
distrofie,
SIDS, allergie,
asma, ecc.ecc.) ed il
perche' sono fatte le campagne vaccinali
(creare il
mercato
dei malati) si puo'
comprendere che alcuni si imbestialiscano contro i medici
(che in genere sono cristiani) che le praticano sui loro figli...
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